Orologi radiocontrollati che passione
11 Settembre, 2007 — lafabbricadibyteAlzi la mano chi non ha mai visto Ritorno al Futuro 1…
Ricorderete sicuramente la scena all’inizio del film, in cui si vedono nel laboratorio di Doc tanti tipi di orologi tutti esattamente sincronizzati fra loro, che si mettono a suonare all’unisono alle 8.00 (in realtà erano tutti esattamente in ritardo di 25 minuti per via dell’esperimento di Doc, ma questo ci interessa poco).
Sarà che Ritorno al Futuro è uno dei miei film preferiti in assoluto, sarà che mi piace la precisione (e l’accuratezza), ho sempre desiderato avere come Doc tutti gli orologi esattamente sincronizzati e che magari facessero da soli il cambio dell’ora legale-solare pigro come sono.
Prima di scoprire gli orologi radiocontrollati, per manterere accurati i miei orologi attendevo con pazienza il segnale orario della Rai (avete presente quella sequenza di bip in radio?) oppure, in tempi più recenti, sincronizzavo i miei orologi sull’orario del televideo.
Un paio di anni fa ho scoperto per caso dal mio rivenditore di fiducia gli orologi radiocontrollati: hanno un ricevitore radio integrato che si sintonizza ad intervalli regolari con un riferimento di tempo standard in genere collegato ad un orologio atomico e ciò permette che l’orologio sia sempre accurato e che l’ora cambi automaticamente da legale a solare e viceversa.
Da allora è iniziata la mia collezione: attualmente ne ho due da polso (Casio Wave Ceptor), due da parete della Oregon Scientific e due sveglie radiocontrollate…un orologio radiocontrollato è sempre un regalo ben accetto
Gli orologi sincronizzati tramite onde radio inviate da una stazione terrestre raggiungono una accuratezza di circa 1 millisecondo rispetto al tempo standard, dipendente comunque da imprecisioni e variazioni nelle condizioni di propagazione radio.
Arrivata la mezzanotte (in realtà l’orario di sintonizzazione dipende dal modello) tutti questi orologi si sintonizzano sul canale radio che trasmette il segnale orario, ricevono l’ora esatta e la confrontano con l’orario segnato dal nostro orologio: se c’è una differenza, anche minima, l’orario viene corretto. L’eventuale scarto dovuto all’imprecisione del riferimento interno all’orologio (di solito si tratta di un oscillatore al quarzo) accumulatosi durante il giorno viene così corretto.
Se la ricezione dovesse fallire per qualsiasi motivo (condizioni meteo sfavorevoli, ostacoli, interferenze…) il tentativo successivo di sincronizzazione avverrà allo scoccare dell’ora successiva fino ad un massimo di 4 tentativi consecutivi, dopodichè avverrà il giorno successivo.
Sarò un pazzo ma vi assicuro che è divertente vedere tutti questi orologi che segnano esattamente la stessa ora….inoltre mi piace sapere in occasioni particolari (come il Capodanno) di avere un riferimento temporale più accurato di quello degli altri.
Dimenticatevi dunque di dover regolare l’ora: l’unica manutenzione da fare ad un orologio radiocontrollato è quella di cambiare la batteria.



