H3G: 456 automatico

Grazie alla Mobile Number Portability (MNP), sappiamo che è possibile cambiare gestore mantenendo il vecchio numero di cellulare: in questo modo però il prefisso non è più sufficiente per riconoscerne l’appartenenza.

Esistono infatti particolari tariffe e/o opzioni che sono vantaggiose solo se si chiamano numeri di determinati gestori, quindi come facciamo a sapere che il numero chiamato appartiene realmente al gestore di nostro interesse?

Da questo punto di vista tutti i gestori italiani di telefonia mobile si sono messi d’accordo mettendo a disposizione gratuitamente il numero 456: basta anteporre il numero 456 al numero di cui si desidera conoscere l’operatore di appartenenza, ed un messaggio vocale di pre-connessione ci dirà a quale operatore appartiene quel numero.

Ad esempio, se voglio verificare che il numero 3470123456 appartiene effettivamente a Vodafone dovrò chiamare il numero 4563470123456.

Il gestore 3 Italia (H3G) mette a disposizione dei propri clienti (sempre gratuitamente) un servizio molto comodo: il 456 automatico.

Attivando questo servizio, un messaggio vocale ci avviserà in modo automatico ogni qual volta non ci sia corrispondenza tra il numero chiamato e l’operatore di appartenenza (è un numero 3 o non lo è).

Se ad esempio chiamo un numero con prefisso 328 (apparentemente Wind) che in realtà è passato a TRE, la voce mi dirà che “il numero appartiene a un cliente 3″ e poi mi metterà in contatto con quel numero.
Se invece chiamo un 328 che sia realmente un numero Wind, non ascolterò nessun messaggio vocale.

Per attivare il servizio, digitare sul proprio cellulare:
* 110 * 11 # INVIO

Per disattivare il servizio:
* 110 * 00 # INVIO

veramente comodo :)

Novità Gmail: disconnessione remota e cronologia degli accessi

Grande novità nell’interfaccia Web di Gmail che apprendo e riporto dal blog Gmail ufficiale…

Chi ha impostato l’interfaccia in English (Us) noterà subito questa nuova funzione, mentre per la versione in italiano occorrerà aspettare la localizzazione…

Ok, ma quali sono queste novità? La disconnessione da remoto dell’account e la cronologia degli ultimi accessi al vs account (accessi web, pop3 e mobile).

La disconnessione da remoto è utile per gli ’smemorati’ che controllano il loro account Gmail da postazioni diverse e dimenticano di fare il logout (o hanno il dubbio di non averlo fatto)…

Molto utile la cronologia dei collegamenti, che ci dice quali sono stati gli ultimi accessi al nostro account, corredati dal tipo di accesso (web, pop3 o mobile), dall’orario e dall’indirizzo ip da cui è avvenuto l’accesso.
Con questa funzione potremo capire se qualcuno accede a nostra insaputa alla nostra casella di posta elettronica (se vedete un orario strano di accesso alla vostra casella o un ip che non vi convince vi consiglio di cambiare subito la Vs password, perchè l’account potrebbe essere stato compromesso).

Per sapere se il vostro account è già stato aggiornato con queste funzioni basta guardare in fondo alla pagina di Gmail, nel punto in cui vi dice quanto spazio state occupando e quanto spazio è ancora libero.

C’è la nuova voce “Last account activity” che vi dice da quanto tempo è avvenuta l’ultima attività sulla vostra casella e l’indirizzo ip da cui voi vi state collegando.

Cliccando su Details comparirà una schermata di questo tipo:

Da questa sezione è possibile capire se ci sono altre sessioni di Gmail aperte (sezione Concurrent session  information), vuoi perchè abbiamo dimenticato di disconnetterci in ufficio, vuoi perchè qualcuno che ha ottenuto la nostra password sta controllando la nostra casella…
In questa schermata di esempio infatti è evidente che c’è un’altra sessione browser aperta, da un indirizzo ip che non è il nostro.
Cliccando su “Sign out all other session” potremo disconnettere istantaneamente tutte le altre postazioni dal nostro account.

Per saperne di più su queste nuove funzioni cliccate qui o leggete il post sul blog di Gmail.

Come scaricare la posta dalle webmail con ThunderBird

I possessori di alcuni tipi di caselle e-mail sapranno bene che è possibile scaricare la posta tramite client (Outlook Express, ThunderBird, Windows Live Mail…) solo se ci si collega con l’abbonamento di quel provider, mentre se si usa un altro provider (ad esempio perchè si è in ufficio, in vacanza…) l’unico modo che resta per controllare o inviare la posta è quello di utilizzare la webmail
Esistono inoltre dei casi in cui la webmail è di fatto l’unico modo disponibile per leggere la posta…

E’ possibile gestire le webmail tramite il proprio client di posta elettronica?

Se ThunderBird è il vostro client di posta preferito la risposta è grazie all’estensione WebMail.

Tale estensione consente di gestire la vostra webmail ovvero scaricare ed inviare la posta dalle webmail più diffuse (attualmente Aol, Gmail, Hotmail, Libero, Lycos, Mail.com, Yahoo), emulando un server POP in maniera completamente trasparente a ThunderBird.

Per prima cosa dovrete scaricare ed installare l’estensione WebMail, riavviare ThunderBird e successivamente installare l’estensione specifica per la webmail che intendete controllare mediante ThunderBird (quindi dovrete scaricare ed installare almeno 2 estensioni).

Fatto ciò create il nuovo account alla solita maniera:

Strumenti - Impostazioni Account - Aggiungi Account stando attenti però a scegliere la voce WebMail:

Configurate l’account inserendo esclusivamente nome ed indirizzo di posta, a tutto il resto ci penserà l’estensione WebMail…

Cliccate ora sul pulsante “Scarica posta” ed inserite la password della vostra casella di posta elettronica, et voilà tutti i vostri messaggi verranno scaricati in Thunderbird e per impostazione predefinita verranno lasciati sul server fino a quando non li cancellerete dal client stesso.

Se avete problemi con l’invio delle email vi suggerisco di modificare la configurazione dell’account appena creato in modo tale che TB utilizzi il vostro server smtp predefinito anzichè quello dell’estensione WebMail (che si interfaccia con la webmail dell’account configurato).

Uno dei vantaggi di questa soluzione al posto di altre analoghe è che il codice sorgente di questa estensione è libero e a disposizione di tutti.

Inoltre essendo basato tutto sulle estensioni non dovrete aggiornare nessun file manualmente, ci penserà thunderbird a controllare periodicamente se vi sono aggiornamenti.

Se vi state chiedendo a cosa possa servire controllare Gmail o Yahoo tramite questa estensione, dato che questi hanno dei server pop3/smtp liberamente accessibili, pensate al fatto che in alcuni casi (ad esempio in ambienti di lavoro) molte porte (eccetto la porta 80 che serve per navigare) potrebbero essere bloccate da un firewall quindi i server pop/smtp di gmail o yahoo potrebbero essere inaccessibili…

Spero vivamente che questo progetto abbia vita lunga! :)

Office 2007: salvataggio documenti in formato PDF

Office 2007 è in grado di salvare documenti in formato PDF scaricando e installando un componente aggiuntivo che potrete trovare qui (richiede la convalida di genuinità della copia di Office 2007).

Una volta installato questo add-on potrete salvare in pdf da qualsiasi applicazione di Office (Word, Excel, Powerpoint…), semplicemente cliccando sul pulsante Office e posizionandovi sulla voce Salva con nome.

Il file potrà essere ottimizzato per la pubblicazione in linea e stampa (formato Standard) o solo per la pubblicazione in linea (Dimensioni mimime).

Gmail e il recupero delle vecchie e-mail tramite client

Se siete abituati a gestire il vostro account Gmail mediante client di posta elettronica (in modalità POP) e per qualche infausto motivo questo dovesse essersi perso tutti i vostri messaggi (ad esempio per perdita accidentale dei dati o dopo formattazione) sappiate che c’è speranza di recuperare tutte le vostre vecchie e-mail…

Ho scritto speranza perchè tutto dipende da come avete impostato sul sito di Gmail la funzione “Scarica tramite POP” presente nella sezione Impostazioni - Inoltro e POP/IMAP.

Se l’avete impostata in uno di questi due modi: “Conserva la copia Gmail in Posta in arrivo” o “Archivia copia su Gmail” allora la speranza diventa certezza, diversamente se l’avete impostato in modo da “Eliminare la copia Gmail” allora non c’è più speranza di recupero…

Esistono due tipi di recupero: recupero di tutte le e-mail (da quando avete attivato l’account) o recupero delle email degli ultimi 30 giorni.

Nel primo caso, il trucco consiste nell’impostare (dal sito di Gmail) la funzione “Scarica tramite POP” selezionando “Attiva POP per tutti i messaggi (anche i messaggi già scaricati)”, accertarsi che sia selezionata la voce “Conserva/Archivia la copia Gmail in Posta in Arrivo” e salvare le modifiche.

In questo modo, la prossima volta che aprirete il vostro client di posta preferito, inizieranno ad arrivare tutte le email, dalla prima fino all’ultima, ma non vi aspettate che arrivino tutte insieme

Le email infatti arriveranno a lotti (tra le 200 e le 300 email per volta), a mano a mano che i server di Gmail comunicheranno con il vostro client di posta elettronica, fino a quando non saranno tutte esaurite.
I messaggi contenuti in “Spam” e “Cestino” non verranno scaricati.

Se avete migliaia di messaggi archiviati quindi ci vorrà un po’ di tempo: in questo caso consiglio di avviare questo procedimento prima di andare a dormire, lasciando attivo il client di posta elettronica e magari impostando temporaneamente il controllo della posta ogni 3-5 minuti di modo che, ad intervalli regolari, il vostro client recuperi i prossimi lotti di messaggi e la mattina seguente troverete tutto finito.

Se non desiderate recuperare tutti i messaggi ma solo quelli degli ultimi 30 giorni c’è un trucchetto:
la modalità recente. Tale modalità non richiede intervento sul sito di Gmail, ma solo sul vostro client.

Modificate temporaneamente la configurazione del vostro account Gmail nel client di posta elettronica in questo modo:

se il vostro indirizzo è pincopallino@gmail.com dovrete modificare il vostro Nome utente in recent:pincopallino
Accertatevi
inoltre di attivare nel client l’opzione “Conserva una copia dei messaggi sul server”: se tale opzione non è attivata, i messaggi verranno spostati nel cestino di Gmail dopo il download.

Se il vostro client di posta è ThunderBird la configurazione dell’account dovrà apparire così:

Una volta scaricati i messaggi degli ultimi 30 giorni, potrete ritornare alla configurazione precedente.

Per quanto riguarda i vecchi messaggi inviati da voi mediante client, è possibile recuperarli solo se avete sempre utilizzato il server smtp di gmail (smtp.gmail.com) mentre se avete usato quello del vostro provider non c’è più possibilità di recupero.