Pownce: prove tecniche

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Grazie alla segnalazione e successivo invito dell’amico Davide Di Domenico, sono venuto a conoscenza di questo nuovo servizio sociale simil-twitter dal nome Pownce.

A dire il vero mi ero stufato di Twitter e così un paio di settimane fa ho cancellato il mio account: mi avevano portato all’esasperazione i continui “twit” da parte di utenti che raccontavano minuziosamente quello che stavano facendo e non riuscivo a stare dietro a tutti quei messaggi di cui la maggior parte erano inutili.
Poichè ho letto che su Pownce “si scrive meno che su Twitter” e poichè mi piace sperimentare ho deciso comunque di provare anche questo.

Pownce è in ancora in fase di test e per tale motivo al momento è solo ad inviti: attualmente dispongo di 5 inviti che posso regalare ai primi 5 utenti che risponderanno nei commenti di questo articolo (mi raccomando di specificare un indirizzo email valido nella sezione E-mail del form dei commenti) o che mi scriveranno al mio indirizzo email.

A differenza di Twitter, Pownce ha varie caratteristiche aggiuntive molto interessanti:

non ci sono limiti nella lunghezza dei messaggi di testo;

possibilità di scegliere i destinatari dei propri messaggi: al pubblico, a tutti i propri amici, ad un gruppo di amici o ad un amico in particolare;

possibilità di inviare link, file (fino a 10 MB a meno che non acquistiate la versione Pro per inviare file fino a 100 MB), eventi di calendario;

Da non sottovalutare la disponibilità di un client gratuito, detto desktop software, che consente di inviare e ricevere i messaggi di Pownce senza collegarsi sul sito.
Il client funziona sia su Windows che su Mac e necessita del componente Adobe AIR per poter girare, scaricabile dalla stessa pagina in cui è presente il desktop software.

Da segnalare inoltre la possibilità di cambiare il tema grafico della propria pagina di Pownce e la notevole quantità di settaggi di privacy che è possibile effettuare sul proprio profilo: a chi mostrare la propria email, a chi mostrare il profilo, a chi mostrare la propria lista amici…

Il servizio è gratuito a patto di ricevere ogni tanto dei messaggi pubblicitari (così c’è scritto nella home page di Pownce ma finora non ho visto messaggi pubblicitari nè sulla versione web nè sul client): pagando 20 dollari all’anno è possibile rimuovere i messaggi pubblicitari ed estendere il limite dell’invio file da 10 MB a 100MB.

9 Risposte to “Pownce: prove tecniche”

  1. AnferTuto Says:

    Hola faretaste
    mekodinosad

  2. Tlb2 » Blog Archive » Pownce Says:

    […] all'invito ottenuto da lafabbricadibyte sto testando Pownce.Si tratta di una sorta di Twitter (se non lo conoscete leggetevi questa […]

  3. lafabbricadibyte Says:

    ho ancora un paio di inviti, avanti un altro 🙂

  4. Paolo Gatti Says:

    Grazie mille 🙂

    Ciao, Paolo.

  5. lafabbricadibyte Says:

    Invitati Nanni, hunter, Paolo Gatti.
    Slacko non ho capito se sei già utente di pownce o se gradisci invito.

  6. Paolo Gatti Says:

    Se è possibile, anche io vorrei essere invitato!

    Grazie mille 🙂

    Ciao, Paolo.

  7. hunter Says:

    Stavo cercando un invito per provarlo..se riesci a inviarmene uno mi faresti un favorone!
    Ti ringrazio in anticipo..

  8. slacko Says:

    Su tweeter basta cancellare quei friends che ti infastidiscono e credo sia fatta, per il resto sono daccordo con te: è uno strumento che con qualche miglioria di interfaccia può davvero sfondare.

  9. NanniPirlètta Says:

    Uh! Sono la prima? Chissà se è carino? Anche a me stancano troppi twit infatti. Però ogni tanto si ha qualcosa da dire e troppo poco tempo per scriverci un post… E’ comodo.


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