Come filtrare lo spam da una casella di posta elettronica intasata

Se avete una casella di posta elettronica satura di spam che si confonde insieme alla posta legittima, e non avete intenzione o la possibilità di chiudere l’account, forse potrebbe esservi utile questo piccolo trucco, che non richiede l’installazione di alcun programma.

L’idea di base è la seguente: utilizzare un account Gmail (che ha un potentissimo ed efficacissimo filtro antispam) come intermediario per filtrare tutta la posta in arrivo destinata al vostro account saturo di spam.

Requisito fondamentale: il vostro account vittima di spam deve consentire l’accesso POP3 da qualunque postazione indipendentemente dal provider (quindi una casella di posta libero.it ad esempio non va bene) oppure l’account vittima deve offrire la possibilità di effettuare l’inoltro automatico di tutte le email ricevute verso un altro indirizzo di posta elettronica. Se il requisito è soddisfatto potrete continuare la lettura.

Ovviamente lo spam continuerà (purtroppo) ad arrivare, solo che sarà correttamente individuato e tenuto separato dai messaggi legittimi.

Supponiamo che il vostro indirizzo intasato di spam sia username@dominio.it.
Il trucco consiste nel creare un nuovo account Gmail (ad es. username@gmail.com) che andrà a controllare periodicamente la posta destinata alla casella username@dominio.it, filtrandola dallo spam presente.
Tutto lo spam finirà nella cartella Spam del vostro account Gmail mentre le email legittime saranno collocate nella cartella Posta in Arrivo.

Se il vostro account username@dominio.it consente l’inoltro automatico della posta in arrivo verso un altro indirizzo, dovrete impostarlo affinchè inoltri tutta la posta verso l’indirizzo Gmail creato.
L’alternativa consiste nell’impostare l’account Gmail affinchè vada a controllare periodicamente (tramite il protocollo POP3 e il servizio Mail Fetcher) la presenza di nuovi messaggi sul vostro indirizzo username@dominio.it
La frequenza dei controlli periodici effettuata da Gmail sugli account esterni non è personalizzabile, ma viene ottimizzata in funzione della frequenza con cui ricevete le email su quell’account.
Se il vostro account username@dominio.it supporta l’inoltro automatico è preferibile sfruttare questa opportunità: in questo modo i messaggi destinati a username@dominio.it arriveranno istantaneamente anche sulla casella gmail.

Ovviamente, volendo adottare questo metodo di filtraggio spam, non dovrete più leggere la posta dall’account username@dominio.it bensì l’account username@gmail.com che conterrà solo i messaggi “buoni”.

L’account Gmail potrà essere controllato sia tramite sito web mail.google.com oppure tramite il vostro programma di posta elettronica preferito, in modalità POP3 o IMAP (che vanno prima abilitate dal sito di Gmail).

Per quanto riguarda l’invio dei messaggi, è molto probabile che vogliate far sì che il mittente delle risposte o dei nuovi messaggi risulti l’indirizzo vittima di spam (username@dominio.it) piuttosto che l’indirizzo Gmail (che non conosce nessuno).
Fortunatamente Gmail consente di spedire messaggi facendo risultare come mittente un altro vostro indirizzo di posta elettronica: impostatelo quindi per poter spedire messaggi dall’account username@dominio.it e tale indirizzo potrà essere impostato come account principale per gli invii e le risposte. Ovviamente potrete fare lo stesso nel vostro programma di posta preferito.

Con questo metodo ho ripreso ad utilizzare un vecchio account virgilio che avevo abbandonato per disperazione in quanto sommerso da migliaia di messaggi di spam. 😉

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