Risparmiare sulle telefonate con il VoIP

Qualche mese fa vi ho parlato di un ottimo acquisto: il cordless VoIP Siemens Gigaset A580IP.
Unici requisiti: avere un servizio ADSL Flat ed un modem/router con 1 porta LAN libera, anche senza PC.
Grazie a questo meraviglioso telefono sono riuscito in primis a sbarazzarmi delle quotidiane chiamate di disturbo dei vari call center, attivando gratuitamente un nuovo numero fisso con EuteliaVoIP (anzichè pagare a Telecom la bellezza di 50€+IVA per avere un cambio numero).
In secondo luogo, grazie ai vari provider VoIP disponibili riesco anche a risparmiare sulle chiamate in uscita.

Ad esempio, per le chiamate verso i numeri fissi nazionali ho scelto il provider italiano EuteliaVoip: le chiamate verso i numeri fissi nazionali (quindi urbane/interurbane) in Italia costano solo 1,8 €cent/minuto, con tariffazione al minuto anticipato, senza scatto alla risposta.

Con una linea base Telecom, a causa dello scatto alla risposta, 1 minuto di telefonata urbana costerebbe 9,3 €cent in fascia intera, mentre costerebbe 8,69 €cent in fascia ridotta (contro gli 1,8 €cent di Eutelia).
Sempre con Telecom linea base, 1 minuto di telefonata interurbana costerebbe 18,56 €cent in fascia intera, mentre costerebbe 10,97 €cent in fascia ridotta (contro gli 1,8 €cent di Eutelia).

Per quanto riguarda le interurbane il risparmio c’è sempre, in quanto il costo al minuto con Telecom, tolto lo scatto alla risposta (di 7,87 €cent) è di 10,69 €cent/min  in fascia intera e di 3,10 €cent/min in fascia ridotta (contro gli 1,8 €cent/min di Eutelia).
Per quanto riguarda invece le urbane con Telecom, il costo al minuto, tolto lo scatto alla risposta (di 7,87 €cent) è di 1,43 €cent in fascia intera e di 0,82 €cent in fascia ridotta. Quindi in entrambi i casi (intera/ridotta) sembrerebbe più conveniente la tariffa urbana di Telecom. Quello che la penalizza però è lo scatto alla risposta. Facendo un rapido conto si può notare che il punto di pareggio è situato poco dopo gli 8 minuti in fascia ridotta e poco dopo i 21 minuti in fascia intera (vale a dire che Telecom diventa più conveniente di Eutelia, solo dopo gli 8 minuti di conversazione in fascia ridotta oppure dopo 21 minuti se siamo in fascia intera). In altre parole, se la durata media delle nostre chiamate urbane sta sotto gli 8 minuti, allora saremo sempre sicuri di risparmiare con Eutelia, anche sulle urbane.

Tutto questo discorso vale se siete “normali” utilizzatori del telefono, ossia fate poche chiamate e generalmente non molto lunghe. Se siete utenti accaniti potrebbe convenirvi attivare un’offerta del tipo tutto compreso, anche non necessariamente VoIP (sta a voi valutare la convenienza delle varie offerte analizzando i vostri consumi abituali).

Concludo segnalando che per risparmiare sulle chiamate verso i fissi (nazionali e/o internazionali) esistono anche provider VoIP esteri della famiglia betamax/dellmont che spesso, a fronte di una ricarica minima, offrono 120gg di chiamate gratuite (i cosiddetti FreeDays) verso tutti i numeri fissi di varie nazionalità, solo che non sono rari i problemi di affidabilità del servizio o di addebito di chiamate che sarebbero dovute essere gratis.

Siemens Gigaset A580IP: la convenienza del VoIP alla portata di tutti

Il Siemens Gigaset A580IP è un cordless per il VoIP e per la rete fissa tradizionale, pensato per essere utilizzato senza bisogno di avere un PC, con la massima semplicità.
E’ sufficiente avere una connessione ADSL di tipo flat ed un router con una porta ethernet libera, a cui collegheremo la base del telefono.
Uno dei punti di forza di questo telefono è quello di essere già pronto all’uso: è sufficiente collegare la base ad Internet e questa penserà da sola a scaricare eventuali aggiornamenti firmware, aggiornare l’orario, ricevere e visualizzare le ultime notizie (o le previsioni meteo) sul display del cordless.
A ciascuna base inoltre è assegnato di fabbrica un numero di telefono interno della rete Gigaset.net, grazie alla quale tutti i possessori di un telefono della serie Gigaset IP possono chiamarsi gratuitamente in tutto il mondo, ovunque essi siano, con una qualità eccezionale del suono grazie ad  HDSP (High Definition Sound Performance). E tutto questo è già pronto, senza necessità di configurazione. Basterà cercare nella rubrica pubblica Gigaset.net il numero da chiamare. Volendo potrete inserirvi anche voi in questo elenco pubblico scegliendo un nome che non sia già stato scelto da qualcun altro.

La base del telefono inoltre consente di utilizzare fino a 6 provider voip differenti, che supportino il protocollo aperto SIP, come ad esempio i provider italiani Eutelia, Cheapnet, Messagenet oppure i provider esteri della famiglia Betamax/Dellmont. Il primo provider si può configurare direttamente dal cordless, mentre per gli altri 5 è necessario configurare la base tramite il browser del vostro PC.
In questo modo potrete avere fino ad 8 numeri diversi sullo stesso telefono: un numero Gigaset.net (già preimpostato di fabbrica), il numero di rete fissa (il collegamento alla rete fissa è opzionale) e fino a 6 numeri voip con i provider VoIP. Potrete inoltre inviare/ricevere gli SMS tramite il cordless sulla rete fissa o voip.
E se un domani doveste traslocare, vi porterete appresso tutti i vostri numeri voip senza cambiarli! l’importante è che dove andiate ci sia una connessione flat ad Internet!

La base è in grado di gestire fino a 3 chiamate contemporanee (2 voip e 1 su rete fissa, anche in  conferenza) e si possono abbinare fino a 6 portatili differenti (a ciascuno dei quali si può abbinare uno o più numeri in entrata e/o uscita). Altro punto di forza è che alla base potete abbinarci qualsiasi cordless, anche tradizionale, purché supporti lo standard DECT/GAP trasformandolo così in un cordless voip.

Il telefono non supporta Skype in quanto Skype non utilizza il protocollo SIP ma un protocollo proprietario.

E’ il telefono ideale per chi vive lontano dalla propria famiglia o che ha necessità di chiamare frequentemente i propri cari, soprattutto quando risiedono all’estero, permettendo di risparmiare un sacco di soldi, senza avere l’obbligo di stare seduti davanti ad un PC.

Sfortunatamente questo telefono è difficile da trovare nei negozi fisici (persino nelle grandi catene), ma potrete trovarlo facilmente on-line con un prezzo che si aggira intorno ai 55-60 euro.
Evitate di comprarlo dall’estero in quanto potreste ricevere una versione non adatta al collegamento alla rete telefonica/elettrica italiana.

Nello scatolo troverete anche un buono gratuito di 6€ di ricarica VoIP per il provider italiano Cheapnet, grazie al quale riceverete gratuitamente un nuovo numero geografico di rete fissa (col prefisso della vostrà citta) tramite il quale potrete effettuare fino a 300 minuti di chiamate gratuite (300 se sono verso rete fissa, altrimenti ovviamente l’ammontare dei minuti scende). Il buono dura 6 mesi dal momento dell’attivazione. Inoltre potrete chiamare gratuitamente, senza limiti di tempo, tutti i numeri geografici voip di Cheapnet.

E’ possibile inoltre inviare/ricevere gli SMS sulla rete fissa.

iNum: cos’è, come si ottiene, come si chiama.

iNum sta per International Number.

One number for the world è lo slogan.

E’ il numero telefonico per il cittadino del mondo, svincolato da una precisa nazione o città.
Normalmente i numeri di telefono hanno il prefisso della nazione e il prefisso della città, ovviamente diversi per ogni nazione. Ciò non accade con l’iNum.
Tutti gli iNum hanno un unico prefisso nazionale uguale per tutti (+883), come se tutto il mondo fosse un’unica grande nazione!
Per tale motivo gli iNum sono dei numeri piuttosto lunghi (di 15 cifre), non proprio facili da ricordare.

A cosa serve l’iNum?
Chi viaggia spesso per motivi di lavoro è costretto a cambiare frequentemente numero e a divulgare il nuovo numero a colleghi, amici e parenti…una bella seccatura. L’iNum è il numero che ci segue per tutta la vita, ovunque andiamo,  ed è utilizzabile purché sia disponibile una connessione ad internet (le chiamate infatti sono VoIP).  Tuttavia, possiamo attivare il nostro iNum anche se non viaggiamo, i benefici ci sono comunque.

Come ottenere l’iNum?
Per ottenere gratuitamente il proprio iNum bisogna registrarsi presso uno dei provider convenzionati (per l’Italia segnaliamo Liberailvoip).

Quali numeri posso chiamare dal mio iNum?
Da un numero iNum si può chiamare solo un altro iNum. Le chiamate iNum-iNum sono sempre gratuite, ovunque essi si trovino.

Quali modi si hanno per chiamare un utente munito di iNum?

Per chiamare un iNum abbiamo varie possibilità:

– lo possiamo chiamare (gratis) dal nostro iNum;
– lo possiamo chiamare (gratis) da Google Talk o dalla chat integrata di Gmail, semplicemente aggiungendo alla lista dei propri contatti il contatto 883xxxxx@inum.net;
– lo possiamo chiamare da rete fissa tradizionale, attraverso un gateway, al costo di una telefonata verso un numero fisso nazionale. Ci sono Gateway INUM sparsi per tutto il mondo, di cui almeno uno per ciascuna nazione. In Italia il gateway iNum è situato a Roma ed ha il numero 06.62207777. Pertanto per chiamare l’utente iNum occorre comporre prima il numero del gateway e poi digitare l’iNum seguito dal tasto cancelletto. Il risparmio in questo caso è evidente perchè se la persona che dobbiamo chiamare si trova all’estero, lo possiamo chiamare comodamente dal nostro telefono fisso tradizionale al costo di una telefonata nazionale e non internazionale!
– lo possiamo chiamare anche da Skype, a pagamento (come al solito Skype ama distinguersi);
– lo possiamo chiamare (gratis) da rete fissa Fastweb (purtroppo questo non è possibile per tutti).

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale http://www.inum.net

Pubblicato su Telefonia. Tag: , . 2 Comments »

GrandCentral cambia in Google Voice

I lettori più affezionati di questo blog forse si ricorderanno di quando, nel lontano agosto 2007, scrivevo di quanto sarebbe bello avere un unico numero vitalizio, da associare ai propri  numeri di telefono, scoprendo che negli Usa un servizio di questo tipo era offerto da Grand Central, poi acquistata da Google…
ebbene, durante questi anni, Google non è stata a pettinare le bambole, il servizio si è consolidato, si è evoluto ed ora ha assunto il nome di Google Voice, e presto (?) sarà reso disponibile anche fuori dagli Stati Uniti…

Ciascuno di noi ha sicuramente più di un numero telefonico presso cui è raggiungibile (un numero fisso in casa, uno in ufficio, uno o più numeri mobili, uno per il fax…). In sintesi con Google Voice sarà possibile avere un unico proprio numero (detto Google Number) che è legato alla persona e non al dispositivo. Tutto questo senza la necessità di utilizzare un computer per fare o ricevere le telefonate.

mi sa che prima che il servizio arrivi in Italia, ci sarà da attendere un bel po’, perciò su questo argomento forse  ci torneremo di nuovo tra un paio d’anni (spero molto prima…)

Per approfondimenti vi consiglio una lettura di questo post (in inglese).

Pubblicato su Internet & Tech, Telefonia. Tag: , , , , . Commenti disabilitati su GrandCentral cambia in Google Voice