Creare al volo indirizzi e-mail usa e getta con 2Prong

Se si ha la necessità di specificare un indirizzo e-mail per effettuare una registrazione usa e getta ad un sito o per un effettuare un download, ma non si vuole comunicare la propria e-mail personale per paura che si venga bersagliati da spam sappiate che esistono numerosi siti che permettono di generare al volo degli indirizzi di posta elettronica monouso validi senza effettuare alcun tipo di registrazione.

Uno tra i migliori di questi serivizi è a mio parere 2Prong: basta visitarne la pagina per generare un indirizzo e-mail univoco e monouso pronto da utilizzare.
Non dovrete nemmeno fare “seleziona + copia” perchè il sito di 2Prong lo ha già fatto per voi mettendovi l’indirizzo nella clipboard!

Senza chiudere la pagina di 2Prong, dovrete semplicemente tornare sulla pagina che ha richiesto l’indirizzo email ed effettuare l’operazione “incolla” (control+V) nella textbox in cui va inserito l’indirizzo.

Grazie all’implementazione in Ajax, nel frattempo la pagina di 2Prong monitora costantemente quell’indirizzo per controllare se c’è posta in arrivo così se aspettate una e-mail che richiede un click di conferma potrete confermare il vostro indirizzo e-mail direttamente nella pagina di 2Prong. Comodo, no?

Un ulteriore punto di forza di 2Prong, a differenza di servizi analoghi, è che il dominio delle caselle email generate (ciò che viene dopo la chiocciolina per intenderci) cambia ogni settimana prevenendo così che questo tipo di indirizzi vengano messi una blacklist che impedisca proprio l’utilizzo di email temporanee.

Poichè queste caselle email sono usa e getta, la prossima volta che aprirete il sito di 2Prong verrà generato un nuovo indirizzo email e non ci sarà la possibilità di controllarne uno generato precedentemente.

Faucet: registrazione radio e tv on-demand

Grazie a questo post e a quest’altro sono venuto a conoscenza di Faucet (letteralmente significa rubinetto) un servizio gratuito in versione beta che vi consente di programmare la registrazione di programmi radio e tv e di scaricarli in podcast in un secondo momento (le  registrazioni rimarranno disponibili sino ad un massimo di tre giorni).

Non avete bisogno nè di avere una scheda tv nè di lasciare il pc acceso: programmate il canale, l’orario di inizio e fine (max 3 ore consecutive) della vostra trasmissione preferita e dopo poche ore potrete scaricarvela comodamente sia dal sito stesso di faucet che tramite l’indirizzo del podcast personalizzato (che può essere aggiunto anche nel vostro aggregatore di feed rss).
Ci sono tutti i canali Rai e Mediaset nonchè altri canali disponibili su satellite o digitale terrestre. Ovviamente si tratta solo di canali in chiaro.

Per utilizzare Faucet dovrete registrarvi specificando nome, cognome, indirizzo email e scegliendo un username e relativa password.

Poichè si tratta di una versione beta, il sito ha una grafica spartana ed inoltre possono esserci dei momenti in cui il server non risponde.

Se vi state chiedendo perchè tutto questo sia gratis leggete l’intervista ai creatori di Faucet.

Ho provato a registrare un’ora di trasmissione tv e sono rimasto soddisfatto della qualità della registrazione a fronte però di un file molto grosso (circa 225 MB).
Sono riuscito persino a registrare una trasmissione del giorno prima!

All’inizio della registrazione viene inserita una schermata riepilogativa della data e l’ora di registrazione, del canale e del nome e cognome con cui vi siete registrati.
Francamente non ho provato a vedere se queste informazioni vengono inserite anche come meta-dati o come watermark nel file.

Vi consiglio di provare subito il servizio e di pazientare se riscontrate lentezza, ricordate che il servizio è in fase beta.

Far risultare il cellulare spento o irraggiungibile senza spegnerlo

Durante vari momenti della giornata mi capita di non voler essere disturbato da chiamate sul telefonino, ad esempio quando riposo o quando mi dedico allo studio, tuttavia per pigrizia preferisco non spegnere i cellulari (mi scoccia poi riaccenderli e mettere il pin a tutti e tre, anche considerando il tempo esagerato che ci mette il nokia n70 ad accendersi ed essere pronto all’uso!).

Questo potrebbe essere fatto in vari modi, ad esempio utilizzando un modo d’uso che avvisi solo per gli sms mentre per le chiamate resti muto: lo svantaggio di questo metodo è che il chiamante troverà comunque il telefono libero ed insisterà finchè non si risponde, rompendo comunque le scatole. 🙂

Nei telefoni Nokia dotati di os Symbian (ad esempio l’N70) esiste un modo d’uso specifico che si chiama Offline: attivando questo modo d’uso verranno interrotte tutte le connessioni senza fili del nostro telefono e quindi sia le connessioni di rete Gsm-Gprs-Umts che il bluetooth e il wifi. Il vostro telefono risulterà spento (non potrete ricevere/inviare chiamate o sms) ma sarà possibile preparare sms mettendoli in coda in uscita o effettuare chiamate di emergenza.

Un trucco che adotto sugli altri telefoni è quello di impostare una deviazione di chiamata incondizionata verso un particolare numero.

A seconda del particolare numero scelto è possibile ottenere l’effetto desiderato: ad esempio si può impostare la deviazione incondizionata verso la segreteria telefonica, cosi chi chiama verrà dirottato subito sulla segreteria.

Se non si è amanti della segreteria telefonica o non se ne fa proprio uso allora si può impostare la deviazione di chiamata verso un numero silente (una scheda attiva abbandonata nel cassetto, preferibilmente dello stesso gestore per non destare sospetti) e in questo caso chi chiama sentirà il tradizionale messaggio del telefono ‘spento o irraggiungibile’ oppure si può impostare la deviazione verso un numero inesistente (ad esempio un numero composto solo dal prefisso) e in questo caso chi chiama da un cellulare sentirà un tritonale e la linea cadrà immediatamente (facendo pensare magari a un problema di copertura) mentre chi chiama dal telefono fisso sentirà il tono di occupato veloce, lo stesso che si sente quando l’interlocutore ha lasciato la cornetta del fisso fuori posto.

Il vantaggio di questo metodo è che è veloce da attuare e permette comunque la ricezione (e l’invio) degli sms anche se apparentemente il telefono è spento o fuori copertura. Inoltre sarà comunque possibile effettuare chiamate in uscita senza far sentire il tono di occupato a chi ci chiama (perchè la deviazione è incondizionata).

Lo svantaggio di questo metodo è che non si sa chi ci ha cercati quando era attiva la deviazione (non arriva l’sms con i numeri dei chiamanti). Inoltre il chiamante potrebbe accorgersi che la chiamata è stata deviata leggendo il display del suo cellulare.

Per attivare una deviazione incondizionata occorre digitare sulla tastiera del proprio cellulare la sequenza:

**21*numero# [invio]

dove numero può essere:
– il numero della segreteria telefonica (ad es.4040 per wind), per far rispondere subito la segreteria
– il numero di una sim attiva abbandonata in un cassetto, per farlo risultare spento o irraggiungibile
– un numero inesistente (ad esempio il solo prefisso), per far cadere subito la linea facendo sentire un tritonale

Sta a voi scegliere il tipo di deviazione più appropriato: tale sequenza potrete memorizzarla nella rubrica ed eventualmente associarla ad un tasto di chiamata rapida.

Per tornare nuovamente raggiungibili per le chiamate in entrata occorre annullare la deviazione digitando:
##21# [invio]
oppure ##002# [invio]

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Google Reader e gli shared items

Google Reader è un aggregatore web di feed rss molto comodo: mi permette di ricevere in un’unica pagina del browser tutti gli aggiornamenti dei feed rss da me sottoscritti e di abbonarmi ad un nuovo feed molto facilmente (motivo per il quale i miei feed stanno crescendo a dismisura).

Inizialmente usavo Mozilla ThunderBird come feed reader (oltre che come client di posta) ma ciò aveva diversi svantaggi, primo fra tutti quello di non poter tenere sincronizzate le sorgenti dei feed tra diversi pc che utilizzo abitualmente (il fisso e il portatile) e in questo modo ero costretto ad abbonarmi allo stesso feed su entrambi i pc, nonchè contrassegnare come già letti i messaggi che avevo già visto sull’altro computer…
Lo scopo di questo post comunque non è fare una recensione di Google Reader ma di segnalarvi che intendo sfruttare una sua funzione molto interessante, quella degli Shared items iconshared.png.

Quando si riceve un aggiornamento di un feed tramite Google Reader volendo si ha la possibilità di contrassegnarlo con una stella iconstar.png (mettendolo quindi negli starred items, una sorta di Preferiti) oppure di contrassegnarlo come shared iconshared.png, ovvero metterlo in una sezione particolare che sarà accessibile anche dai vostri amici che ne conoscono il link.

Ho deciso quindi di sfruttare da oggi questa opportunità e di utilizzare i miei shared items iconshared.png di gReader per raccogliere tutte le notizie secondo me interessanti (che provengono dai vari feed da me sottoscritti), quasi una vetrina dei post più utili che trovo in giro. Ovviamente esiste anche un feed rss per la pagina dei miei shared items.

Windows XP non riconosce il lettore mp3 Samsung YP-T9J

ypt9.jpgSe Windows XP fa i capricci e non riconosce il vostro splendido lettore Samsung YP-T9J molto probabilmente è dovuto al fatto che abbiate una versione di Windows Media Player troppo vecchia.

Personalmente questo problema mi si è presentato sul notebook subito dopo una reinstallazione del sistema operativo Windows Xp Home Edition SP2 (in cui è presente Windows Media Player versione 9) e ho risolto installando WMP versione 10 (la versione 11 dovrebbe andare ugualmente bene ma sinceramente a me non piace).

L’aggiornamento è necessario per il corretto riconoscimento della periferica anche se non utilizzate Windows Media Player per sincronizzare i vostri brani con il dispositivo.

Al successivo collegamento del vostro lettore Samsung il rilevamento e l’installazione del ‘nuovo’ hardware dovrebbero avvenire correttamente.

Se ciò non dovesse accadere, provate a collegare il lettore ad un’altra porta usb.

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