Bis Vodafone: 2 sim con lo stesso numero

Qualche giorno fa, dopo alcune ricerche e richieste di chiarimenti nei gruppi di discussione dedicati alla telefonia, ho deciso di attivare il servizio BIS di Vodafone.
Ho pensato di scrivere questo post per descrivere alcune caratteristiche di questo servizio, che al primo impatto potrebbero non essere facilmente comprensibili.

Tale servizio consente di avere 2 sim con lo stesso numero. Ciò può essere utile in svariati casi: la sim aggiuntiva può essere inserita in un secondo telefono, telefono veicolare, palmare o in una connect card.

Entrambe le sim avranno lo stesso numero, stesso profilo tariffario, stesso credito residuo, stessi servizi, promozioni, punti vodafone one, stessa segreteria telefonica…sono praticamente gemelle.

Quello che le rende differenti è il comportamento in entrata rispetto alle chiamate ed ai messaggi (sms/mms).
Le sim infatti possono funzionare contemporaneamente (cioè essere entrambe ‘accese’) ma riceveranno secondo una priorità del tipo Master/Slave.

Poichè nel mio caso avevo già una sim Vodafone (chiamiamola SIM UNO) ho richiesto la SIM BIS che è una sim da 128K il cui costo (per i clienti privati ricaricabili) è di 10 euro (comprensivo del primo mese di utilizzo del servizio). Il servizio Bis ha un costo di 2 euro al mese (sempre per i clienti privati ricaricabili).

Attivato il servizio avrete 2 sim, apparentemente identiche: non è importante ricordarsi quale sia la SIM UNO e la SIM BIS, l’importante è sapere quale funziona da MASTER e quale funziona da SLAVE.

La sim MASTER riceve per prima le chiamate ed è l’unica che riceve gli sms e gli mms.

La sim SLAVE è la seconda a ricevere le chiamate e non riceve sms o mms.

Appena attivate il servizio la vostra vecchia sim (la SIM UNO) è configurata come MASTER, mentre la SIM BIS che vi consegnano è configurata come SLAVE.

In qualunque momento potrete invertire la configurazione master/slave delle sim digitando (su una sola sim) il comando *101*1# .

Per sapere invece com’è configurata la sim corrente dovrete digitare *101*0# .

L’inversione della configurazione master/slave e l’interrogazione sono gratuite.

Il comportamento della configurazione iniziale è il seguente: se qualcuno vi chiama, riceverete per prima la chiamata sulla sim uno (perchè di default è configurata come master). Se non si risponde o se la sim è spenta/irraggiungibile, la chiamata viene trasferita automaticamente alla sim bis (che di default è configurata come slave). I messaggi arrivano solo sulla sim master (che è la sim uno inizialmente).

Il tipo di trasferimento della chiamata dalla sim master alla sim slave può essere personalizzato: ad esempio può essere fatto solo quando la sim master è spenta/irraggiungibile oppure può essere fatto solo quando non si risponde (entro 5 squilli circa) sulla sim master.
Volendo potete negare entrambi i tipi di trasferimento (in questo modo la sim in stato slave non riceverà chiamate in nessun caso).

Per maggiori dettagli sul servizio e sull’uso delle stringhe di configurazione vi consiglio di scaricare il manuale del servizio Bis presente sul sito 190.it seguendo il percorso Business – Servizi – Sim Vodafone – Bis.
Il manuale vale sia per clienti Privati che Aziende, sia ricaricabili che abbonamento però non si capisce perchè non è presente un link al manuale nella pagina dei servizi relativi ai clienti Privati.

Per vostra comodità vi riporto le stringhe del servizio Bis:

*101*1# per invertire la configurazione della sim corrente (master/slave)

*101*0# per conoscere in quale stato è la sim corrente (master/slave)

*101*20# per evitare che la chiamata in arrivo sia trasferita dalla sim master alla sim slave in caso non si risponda sulla sim master.

*101*30# per evitare che la chiamata in arrivo sia trasferita dalla sim master alla sim slave in caso di sim master spenta/irraggiungibile.

*101*21# per far sì che la chiamata in arrivo sia trasferita dalla sim master alla sim slave in caso non si risponda sulla sim master.

*101*31# per far sì che la chiamata in arrivo sia trasferita dalla sim master alla sim slave in caso di sim master spenta/irraggiungibile.

*101*00# per sapere in quale caso la chiamata in arrivo viene trasferita dalla sim master alla sim slave (in ogni caso, solo se spenta/irraggiungibile, solo se non si risponde, mai).

Questi comandi possono essere eseguiti da una qualunque delle due sim (l’operazione non deve essere ripetuta sull’altra sim).

Un’interessante configurazione del servizio Bis ci consente di usare il telefono solo in uscita, senza ricevere chiamate o sms, utile se non vogliamo essere disturbati: è sufficiente spegnere il telefono con la sim master e lasciare acceso quello con la sim slave (o eventualmente invertite la configurazione se uno dei due telefoni è già spento), a patto di disattivare con *101*30# il trasferimento delle chiamate entranti dalla sim master alla sim slave in caso di sim master spenta/irraggiungibile.
In tal modo chi vi chiama troverà il telefono spento, ma ciò non vi impedirà di effettuare chiamate, inviare messaggi, ascoltare la segreteria telefonica o navigare dal telefono che ospita la sim configurata come slave.

Per disdire il servizio BIS chiamate il 190 o recatevi in un centro Vodafone: la disattivazione del servizio sarà immediata e la SIM BIS diventerà inutilizzabile.

Attenzione: il servizio BIS purtroppo non è compatibile con i servizi Numero Fisso ed Alter Ego, quindi se sulla vostra sim è già attivo uno di questi servizi, BIS non può essere attivato.

Cacciatori nelle tenebre

Grande regalo per il mio compleanno ieri!

Ho avuto la splendida occasione di conoscere, presso “la Feltrinelli” di Bari, Gianrico e Francesco Carofiglio, autori del nuovo graphic novel tutto italiano senza precedenti “Cacciatori nelle tenebre” (che ovviamente mi sono fatto autografare, gli autori erano molto gentili e disponibili). 🙂

cacciatori.jpg

Di Gianrico Carofiglio avevo già letto con estrema soddisfazione i legal-thriller “Testimone inconsapevole”, “Ragionevoli dubbi” e “Ad occhi chiusi”, che vi consiglio assolutamente di leggere.

I fratelli Carofiglio saranno ospiti della Dandini al programma “Parla con me” domenica 14 Ottobre alle ore 23.15 sul canale Rai 3.

Per chi non lo potesse vedere può aspettare che l’intervista sia messa a disposizione sul sito stesso della Rai oppure può programmare la registrazione della puntata tramite il portale Vcast Faucet PVR.

IE7 disponibile a breve (in italiano) senza convalida WGA

Microsoft ha deciso di distribuire la versione aggiornata del suo browser Internet Explorer 7 senza la convalida del WGA (Windows Genuine Advantage) che permetteva il download e l’installazione del suddetto browser solo su installazioni Windows autentiche.

La nuova versione di IE7 però non è stata ancora localizzata in italiano: infatti se andiamo a scaricare il file di installazione italiano, ci viene ancora richiesta la convalida di Windows (infatti il file è vecchio, avendo data di pubblicazione 13 dicembre 2006), ma se scegliamo il download inglese notiamo che la data di pubblicazione del file è molto più recente (4 Ottobre 2007) e che non è più richiesta la convalida per il download.

Occorre dunque aspettare la pubblicazione della nuova versione in italiano.

Centro Sicurezza Pc: Firewall o Antivirus Non Attivo

scudocs.PNGPuò capitare (come è successo a me con il firewall Comodo) che di punto in bianco il Centro Sicurezza Pc di Windows Xp ci dica con il classico fumetto giallino che il firewall o l’antivirus non è installato e che il pc potrebbe essere esposto a rischi, quando invece siamo sicuri che i nostri programmi siano correttamente installati e funzionino a dovere.

Premesso che non tutti i firewall o gli antivirus sono riconosciuti come tali dal Centro Sicurezza, c’è da dire che in alcuni casi Centro Sicurezza fornisca dei falsi avvisi anche quando installiamo applicazioni che dovrebbero essere riconosciute senza problemi (ad esempio antivirus o firewall molto diffusi).

Cercando una soluzione al mio problema del non riconoscimento del firewall Comodo ho trovato questo post nel forum di supporto di Comodo che spiega dettagliatamente come risolvere il problema, ed è valido in generale sia per i firewall che per gli antivirus non riconosciuti.

In pratica la soluzione consiste nell’aprire il prompt dei comandi e digitare:
NET STOP WINMGMT /Y seguito da invio.

Successivamente occorre portarsi nella cartella C:\Windows\System32\wmeb\ e cancellare la cartella Repository.

Fatto ciò riavviate Windows e Centro Sicurezza dovrebbe dare le informazioni corrette.

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