Gmail: smistare la posta in arrivo tramite forward automatico

Chi ha più di un account gmail in genere preferisce far convogliare tutta la posta su un unico indirizzo principale.

Gmail offre 2 possibilità per fare ciò: attivare il forwarding automatico dalle caselle secondarie verso l’indirizzo principale, oppure impostare l’indirizzo principale per controllare le caselle secondarie mediante protocollo pop3 (mail fetcher).

Il metodo del forward automatico consente di ricevere istantaneamente sull’account principale la posta destinata agli account secondari, mentre il metodo pop3 tende naturalmente a ritardare l’arrivo dei messaggi.

I fanatici dell’archiviazione come me però potrebbero incorrere in un problema: come applicare una etichetta ai messaggi che ci arrivano mediante forward automatico? in altre parole, come distinguere i messaggi destinati all’indirizzo principale da quelli destinati agli indirizzi secondari?

Supponiamo che l’email principale sia indirizzo1@gmail.com mentre quella secondaria indirizzo2@gmail.com

L’idea di creare un filtro che agisca quando il destinario èindirizzo2@gmail.com” può sembrare ovvia ma nasconde un’insida: se sull’account indirizzo2@gmail.com ci viene inviata una email con l’indirizzo del destinatario in copia nascosta (ossia in bcc) il filtro che abbiamo creato su gmail fallirà perchè non troverà l’indirizzo indirizzo2@gmail.com tra i destinatari. Questo è il caso tipico delle newsletter.

Se proviamo a leggere il testo completo (header compresi) di una email forwardata, ossia ricevuta sull’account principale ad opera del forward automatico, troveremo due campi molto interessanti: x-Forwarded-For e x-Forwarded-To.

In particolare, per una ipotetica email destinata a indirizzo2@gmail.com e inoltrata con il forward automatico su indirizzo1@gmail.com leggeremo:

X-Forwarded-To: indirizzo1@gmail.com
X-Forwarded-For: indirizzo2@gmail.com indirizzo1@gmail.com

Sfortunatamente l’interfaccia web di gmail non ci consente di fare delle ricerche su questo campo, altrimenti basterebbe creare un filtro che vada a cercare i messaggi con x-Forwarded-For: indirizzo2@gmail.com e applicare la relativa etichetta…
segnalo comunque che questo metodo è applicabile e funziona benissimo con il client ThunderBird.

come fare allora a far riconoscere sull’account principale di gmail le email provenienti dagli altri account?

probabilmente avrete letto come me da qualche parte in rete che, dato un certo indirizzo username@gmail.com, se scrivete all’indirizzo username+qualsiasicosa@gmail.com l’email arriverà comunque ad username@gmail.com.

La domanda che allora mi è balenata in mente è la seguente: e se anzichè forwardare la posta direttamente ad indirizzo1@gmail.com la forwardassi ad indirizzo1+xxx@gmail.com, avrei modo di distinguere la posta in arrivo? Ebbene la risposta è si. 🙂

Quindi quello che dovete fare è questo: impostare l’account secondario per inoltrare automaticamente la posta non ad indirizzo1@gmail.com bensì ad indirizzo1+xxx@gmail.com, dove al posto di xxx potete scrivere ciò che volete, una parola, un numero, eventualmente anche porre xxx=indirizzo2.

Fatto questo, andiamo sull’account principale e creiamo un filtro.

Nei criteri di ricerca, posizioniamoci sul campo “Contiene le parole” e scriviamo:

DeliveredTo: indirizzo1+xxx@gmail.com

Fatto ciò, clicchiamo su Passaggio Successivo e scegliamo l’etichetta e/o il colore da attribuire ai messaggi che corrispondono a questo filtro.

D’ora in poi tutta la posta destinata ad indirizzo2@gmail.com sarà forwardata in automatico a indirizzo1@gmail.com e catturata da questo filtro.

Molto probabilmente non sarò stato chiaro nell’esposizione ma credetemi quando vi dico che è più facile a farsi che non a dirsi 😉

Finalmente Service Pack 3 per Xp

Finalmente è disponibile la versione definitiva ufficiale del Service Pack 3 in italiano per Windows Xp Home e Professional.

Qui trovate la ISO del cd di Service Pack 3

dimensione: 371.4 MB
nome file: xpsp3_5512.080413-2113_it_x86fre_spcd.iso

Qui invece trovate il pacchetto di installazione del Service Pack 3 per sviluppatori e professionisti IT

dimensione: 308.0 MB
nome file: WindowsXP-KB936929-SP3-x86-ITA.exe

Sp3 verrà distribuito anche tramite il sito Windows Update ed Aggiornamenti Automatici di Windows Xp:

Restrizioni al server smtp di Tiscali

Da oggi il server smtp di Tiscali risponde picche se si tenta di inviare una e-mail con mittente che abbia dominio diverso da @tiscali.it

Personalmente mi era molto comodo poter utilizzare lo stesso smtp per inviare con Thunderbird la posta anche da indirizzi come @gmail.com o @yahoo.it, ma da oggi il server risponde:

“Mail rejected: invalid server domain, it must be tiscali.it”

Stessa cosa accade se si tenta di utilizzare il server smtp con autenticazione (ossia autenticandosi con username e password del proprio abbonamento).

Questa misura cautelativa viene già applicata da altri provider, allo scopo di evitare usi illeciti del server smtp, come ad esempio l’invio di spam.

Limitazione temporanea per tamporare una massiccia ondata di spam in corso, o scelta definitiva del gestore?

Non vi resta quindi che configurare gli account non-tiscali per inviare la posta tramite il rispettivo smtp, ad esempio per gli account gmail il server smtp è smtp.gmail.com porta 465 o 587 con autenticazione.

Se da un lato l’utilizzo di un server smtp diverso da quello del proprio provider comporta rallentamenti nell’invio, dall’altro ci sono anche alcuni vantaggi:

– potete utilizzarli qualunque sia il provider mediante il quale siete collegati;
– alcuni server smtp (come quello di gMail) sono crittografati, quindi la vostra posta non viaggia in chiaro a zonzo per la rete.

Aggiornamento del 23/04/08 ore 10.27:

il servizio sembra essere tornato alla normalità.

Pubblicato su Internet & Tech, News, Troubleshooting. Tag: , , , , . Commenti disabilitati su Restrizioni al server smtp di Tiscali

Netgear DG834G v2: nuovo firmware 3.01.38

E’ stato rilasciato un nuovo firmware per il modem/router adsl wi-fi Netgear DG834G versione hardware v2 (questo dispositivo infatti è stato prodotto in 4 versioni hw differenti v1,v2,v3 e la recente v4 ed hanno tutti lo stesso nome di modello, ossia DG834G, ma non possono usare assolutamente lo stesso firmware: guardate l’etichetta sotto il router per capire quale versione avete).

I firmware appena rilasciati sono 2: 3.01.38 UK e 3.01.37 per Germania e Austria.
Stranamente mancano la versione americana e quella europea, ma personalmente mi trovo meglio con le versioni UK, in quanto mi sembrano più stabili con Alice Adsl.

Vediamo quali sono le novità introdotte in questo firmware:

  1. The ADSL driver has been updated to improve ADSL2+ interoperability.
  2. Added a checkbox to enable Service Message Block (SMB) protocol across VPN tunnels. This feature is available for Auto or Manual VPN policies on the VPN Policies Page.
  3. Fixed a problem with DNS relay.

Vi consiglio di collegare il dispositivo ad un gruppo di continuità prima dell’aggiornamento, la sfiga infatti è sempre in agguato quando si tratta di eseguire operazioni delicate come questa.

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