Gmail ora accessibile anche tramite IMAP

Google oggi ha iniziato a introdurre una feature molto interessante sulle caselle Gmail: l’accesso IMAP.

Chi è abituato a spostarsi da un pc all’altro, molto probabilmente avrà rinunciato ad utilizzare il client di posta, preferendo a quest’ultimo la gestione della casella gmail tramite il comodissimo sito web.

Questo perchè la gestione della posta mediante il protocollo POP3 soffre di numerose limitazioni: se cancelliamo con un client (es.Outlook) un messaggio scaricato da Gmail lo cancelliamo solo in locale e non dal server, se leggiamo un messaggio da una postazione non viene marcato letto anche nelle altre postazioni da cui solitamente leggiamo la posta, non possiamo vedere la cartella Spam se non dall’interfaccia web, non possiamo gestire le utilissime etichette, non possiamo vedere il cestino di Gmail, non possiamo starrare i messaggi.

Tutto questo però può finalmente essere fatto, con il nostro client di posta, abilitando ed utilizzando il protocollo IMAP.

Tutte le etichette che avete creato sinora sul sito di Gmail, vi usciranno come sottocartelle nel vostro client di posta, dove potrete creare nuove cartelle (= nuove etichette) o cancellarne altre, spostare i messaggi da una cartella all’altra (cambiandone dunque l’etichetta).

Qui potete trovare l’elenco delle cose che potrete fare con l’IMAP e il relativo impatto su come le email vengono visualizzate sul sito di Gmail.

Per abilitare l’IMAP entrate sul sito di Gmail, andate su Impostazioni e scoprirete che il tab “Inoltro e POP” è stato modificato, con l’aggiunta della nuova funzionalità.

Purtroppo non ancora tutte le caselle sono state aggiornate (comprese ahimè le mie) ma il blog di Gmail rassicura che l’aggiornamento dovrebbe avvenire entro un paio di giorni.

In Rete c’è chi afferma che si possa accelerare l’attivazione dell’IMAP modificando la lingua dell’interfaccia di Gmail in Inglese (US), salvare, uscire e provare a fare login – logout più volte (ovviamente senza esagerare) fino a quando si noti l’abilitazione all’imap anche sul nostro account.
Tale “trucco” non è poi così tanto assurdo, dato che le nuove funzionalità dei servizi di Google vengono introdotte sempre prima nelle versioni in inglese, quindi è ragionevole pensare che abilitino prima gli account madre lingua e poi estendano ad altre localizzazioni dell’interfaccia.
Purtroppo però il trucchetto nel mio caso finora non ha funzionato. 😦

Maggiori informazioni sul servizio e sulla sua configurazione possono essere trovate qui.

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Domenica 28 Ottobre torna l’ora solare: un’ora indietro

Nella notte tra sabato e domenica prossimi (ultima domenica di Ottobre) torneremo all’ora solare : le lancette dovranno essere spostate in indietro di un’ora (dalle 3,00 alle 2,00).

L’ora solare è l’orario standard ufficiale. In Italia dall’ultima domenica di marzo all’ultima domenica di ottobre è in vigore l’ora legale, allo scopo di far coincidere gli orari lavorativi e scolastici con le ore di luce, con un conseguente risparmio energetico. Non tutti i paesi però adottano l’ora legale.

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L’acquisto tecnologico del week-end…

Ieri ero in giro per negozi della galleria Auchan, alla ricerca di qualche buona offerta su una microSD da mettere nel mio nuovo cellulare Samsung SGH-e250.

Entrando in un negozio della catena Expert ho trovato un’offerta per me irresistibile: un orologio sveglia radio-controllato della Oregon Scientific (modello RRM310P) con radio FM digitale incorporata e proiezione dell’ora. Lo stavano vendendo per soli 20 euro e ovviamente non ho resistito all’impulso di comprarlo. 🙂

oregonrrm310pnew.jpg

Questa radio sveglia dal punto di vista estetico non è proprio il massimo, ma ha numerose funzioni:
innanzitutto è radio-controllata, ossia riceve via radio il segnale orario e la data (solo se vi trovate nel raggio di 1500km dalla stazione trasmittente di Francoforte in Germania, quindi in Italia siamo copertissimi) .

Questo significa che l’orario indicato dalla vostra sveglia sarà sempre accurato (gli orologi sincronizzati tramite onde radio inviate da una stazione terrestre raggiungono una accuratezza di circa 1 millisecondo rispetto al tempo standard, dipendente comunque da imprecisioni e variazioni nelle condizioni di propagazione radio) e non dovrete mai regolare l’ora, nemmeno nei cambi da ora solare a legale e viceversa, insomma non avrete più scuse per dire che la vostra sveglia indicava l’ora sbagliata.
In particolare gli orologi della Oregon Scientific ricevono l’orario dalla stazione terrestre DCF-77 ubicata a Francoforte.

Ha una radio digitale FM con 8 preset disponibili (ossia potrete memorizzare 8 delle vostre stazioni preferite), potete impostare una sveglia decidendo se essere svegliati con il classico trillo o la vostra stazione radio preferita (decidendone anche il volume).
Ha la funzione di sleep ossia potete accendere la radio scegliendo dopo quanto tempo essa si spegnerà automaticamente a partire da 120 minuti (utile per chi si addormenta con la radio).
Ha la funzione di snooze, ossia di ripetizione della sveglia a intervalli regolari di 8 minuti (utile per i pigri che non vogliono alzarsi subito).

Il display è retroilluminato ed è presente la funzione di proiezione dell’ora sul soffitto (che a scelta può essere permanente o temporanea di 8 secondi) . Viene proiettato anche lo stato della sveglia (on/off) ed è possibile routare l’indicazione oraria di 180°. Purtroppo non è possibile regolare l’inclinazione del cannoncino che proietta l’ora.

L’apparecchio funziona sia con 2 batterie AAA (le ministilo, non in dotazione) sia con l’alimentatore fornito a corredo.
L’alimentatore è indispensabile per alcune funzioni (tipo la proiezione permanente dell’ora o l’utilizzo della radio) .
Le batterie servono più che altro per alimentazione di riserva in caso di mancanza della corrente (allo scopo di tenere memorizzati i preset delle stazioni radio, la sveglia, …).

Ma cosa ci ero andato a fare io da Expert? Ah si, a cercare una microSD per il mio cellulare, ne ho presa una da 1 GB ma sono uscito dal negozio con due articoli anzichè uno solo, strana cosa… 😀

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Gmail: come effettuare un backup di tutta la posta ricevuta

Se usate Gmail principalmente tramite browser e lasciate tutta la vostra posta sul server, sfruttando lo spazio messoci gentilmente a disposizione, conviene di tanto in tanto farsi un backup di tutta la posta ricevuta, soprattutto se nella vostra casella ci sono messaggi particolarmente importanti ad esempio contenti password, iscrizione a servizi vari, corrispondenza lavorativa…

Per effettuare il backup possiamo servirci della funzione di accesso POP che consente di utilizzare la nostra casella Gmail con vari client di posta elettronica (Outlook, Outlook Express, Thunderbird, Eudora…).

Per attivare l’accesso POP dovete loggarvi sul sito di Gmail, cliccare la voce Impostazioni (in alto a destra) e selezionare il tab “Inoltro e POP“.

Di default il servizio POP è disattivato. Per abilitarlo ci sono 2 possibilità:
– abilitare il POP per i messaggi che arriveranno da quel momento in poi
– abilitare il POP per tutti i messaggi (anche quelli precedenti)

Se il vostro scopo è quello di fare un backup dovrete selezionare la voce:
Attiva POP per tutti i messaggi (anche i messaggi già scaricati).

E’ importante anche decidere cosa fare della vostra posta una volta che è stata scaricata con accesso POP: assicuratevi che sia selezionata la voce “Archivia copia su Gmail” oppure “Conserva la copia Gmail in Posta in Arrivo”. In questo modo tutta la vostra posta rimarrà su Gmail.

Selezionate e salvate la vostra scelta cliccando su Salva modifiche.

Ora non vi resta che configurare un programma di posta elettronica che servirà a prelevare i vostri messaggi.

Se volete tenere il backup della vostra corrispondenza Gmail su una pendrive usb, allora conviene utilizzare un client di posta di tipo portable, cioè un client che non richiede installazione e che può essere eseguito anche al volo dalla penna usb.

A tal proposito vi segnalo il WinPenPack, una raccolta di software gratutiti molto utili che girano senza installazione, sia dal disco fisso che da un supporto rimovibile come una penna usb.

La versione base di WinPenPack (Winpenpack Flash Essential) contiene X-Thunderbird come client di posta elettronica, che è una versione di Thunderbird adattata per funzionare senza installazione.
Se non volete tutto il Winpenpack potete scaricare anche il solo X-Thunderbird.

Eseguite X-Thunderbird e configuratelo per funzionare con la vostra casella Gmail: le istruzioni per configurare Thunderbird per Gmail (ma anche per altri tipi di client) le trovate sempre nella sezione Inoltro e POP.

Una volta configurato l’account, eseguite lo scaricamento dei messaggi, che potrebbe richiedere molto tempo, specialmente se i messaggi archiviati sono davvero tanti: i vecchi messaggi non vi arriveranno tutti insieme ma arriveranno a lotti (a gruppi di 200-300 per volta).

Ovviamente prima di iniziare lo scaricamento controllate sul sito di Gmail quanto spazio state utilizzando per i vostri messaggi, specialmente se state usando una penna usb per fare il backup.

Terminato il primo backup, tornate sul sito Gmail nella sezione “Inoltro e POP” di Impostazioni, selezionate la voce “Attiva la funzione POP solo per i messaggi che arrivano a partire da adesso” e salvate.

Periodicamente ricordatevi di aggiungere al backup la nuova corrispondenza: basterà rieseguire il client di posta utilizzato la prima volta che determinerà automaticamente quali sono i messaggi non ancora scaricati.

Se nelle vostre email ci sono dati sensibili (ed è molto probabile che sia così se ci tenete a farne un backup), è bene non lasciare in giro la penna su cui si è fatto il backup.: o la si custodisce gelosamente al sicuro oppure conviene utilizzare un programma di crittografia dei volumi come il gratuito TrueCrypt che permette di crittografare dati al volo anche su dispositivi rimovibili come le penne usb.

Samsung SGH-E250

Dopo alcune settimane di tentativi di resistenza ho ceduto al disturbo ossessivo-compulsivo di acquistare l’ennesimo cellulare, scegliendo il Samsung SGH-E250, accattivato dal suo design slide-up, il peso contenuto e la forma schiacciata.

e250_l4.jpg

Il telefono è leggerissimo (81 g circa) ed è un concentrato di tecnologia: sono rimasto sorpreso dalle sue numerose funzioni nonostante il suo prezzo contenuto (l’ho pagato 119 euro in offerta) .

Il Samsung E250 è un GSM Tri-Band Edge Gprs Wap, ha la radio Stereo FM, il Bluetooth, macchina fotografica VGA (640×480), lettore audio mp3 e lettore video mp4, registratore audio, registratore video, modalità Offline, SMS, MMS, EMS, E-mail, T9, Java, Agenda, Sveglia, Calcolatrice, funzione di assistenza post furto Mobile Tracker, blocco selettivo chiamate e blocco selettivo sms.

Il telefono ha una configurazione estremamente flessibile ed il menù delle Impostazioni è ricco di settaggi: fra quelli più insoliti (almeno per me che ho avuto sempre cellulari Nokia) cito ad esempio la possibilità di scegliere un orario in cui attivare l’illuminazione della tastiera, ma le caratteristiche che è possibile configurare sono davvero tante (comportamento dello scorrimento, del tasto volume, del tasto silenzioso, del display con Black GUI o White GUI, menu personalizzati …).

Il telefono aggancia velocemente la rete ed è anche molto rapido nell’accensione (virtù che avevo dimenticato dopo qualche mese di utilizzo di un Nokia N70).

Quando lo slide è abbassato (tastiera numerica coperta) viene attivato il blocco tasti in automatico: per sbloccarlo è sufficiente alzare lo slide. Per rispondere ad una chiamata è necessario alzare lo slide, perchè il microfono si trova sulla tastiera numerica. L’apertura stessa dello slide permette di rispondere alla chiamata, mentre la chiusura dello slide equivale a riagganciare (comportamenti che si possono modificare).

Una funzione molto utile è il Mobile Tracker: permette di impostare una lista di numeri di telefono da avvisare con un sms, nel caso venga inserita nel nostro telefono una sim diversa da quella abitualmente utilizzata.
Questo è molto utile per sapere chi sta usando il nostro cellulare eventualmente perso o rubato, che non sarà avvisato in nessun modo della presenza di questa funzione: non appena viene inserita un’altra sim parte un sms verso i numeri preconfigurati, con tanto di numero di telefono del ladro o furbacchione di turno che ha trovato il nostro telefono smarrito.
Consiglio di memorizzare i numeri del Mobile Tracker nel formato internazionale (nel caso si perda il telefono all’estero).

Esiste anche una funzione di SIM Lock che consente di far funzionare il telefono solo con la nostra sim ma tenete presente che il SIM Lock ha la precedenza sul Mobile Tracker, quindi se si attiva il sim lock il telefono sarà sì inutilizzabile con altre sim (a meno di conoscere il codice di sicurezza) ma non si avrà più la possibilità di sapere chi sta usando il nostro telefono perso/rubato attraverso il Mobile Tracker.

Da segnalare la possibilità di creare una black list di contatti, sia per le chiamate, sia per gli sms/mms: se ci chiama un mittente bloccato sentirà il tono di occupato.

La radio stereo FM integrata svolge egregiamente il suo lavoro: la sintonizzazione automatica dei canali è molto rapida. La radio può essere ascoltata sia dall’auricolare (in dotazione) che dall’altoparlante del telefono, ma è comunque necessario tenere l’auricolare collegato perchè funziona da antenna. La ricezione è molto buona. E’ persino possibile impostare 3 differenti orari di radio-sveglia (ricordandosi sempre di tenere l’auricolare collegato). Purtroppo manca l’RDS (pretendo troppo!).

Il Bluetooth è davvero completo. Tra i servizi disponibili ci sono: auricolare, vivavoce, auricolare stereo (per la radio), trasferimento file, push oggetto, stampante, connessione remota, porta seriale.
Ho provato a trasferire dei file con un Nokia N70 ed è andato tutto alla perfezione.

Interessante anche la presenza della modalità Offline che consente di sconnettere tutte le comunicazioni del telefono (per la rete è come se fosse spento ma potrete fare tutto quello che non richiede connessioni con altri dispositivi), utile se volete gustarvi un pò di musica attraverso il lettore mp3 intregrato, senza ricevere seccanti telefonate.
La modalità Offline è utile ma scomoda da attivare, in quanto bisogna passare attraverso 3 livelli di menu (impostazioni-telefono-modo offline).

Una grave pecca (almeno per me, abituato ai Nokia) è la mancanza dei Modi d’uso: c’è solo il modo normale o il modo silenzioso (quest’ultimo può essere configurato come vibrazione o silenzio totale).

La memoria interna del telefono a disposizione dell’utente è di 13 MB, che può essere espansa con schede micro-sd.

Da segnalare la presenza del servizio Messaggi di SOS: si può impostare una lista di 5 destinatari a cui inviare il messaggio di testo “Emergenza. Aiutatemi.” in caso di necessità. Ciò può essere utile in casi di panico o per le persone anziane.
Per far partire il messaggio di SOS basta premere 4 volte consecutivamente il tasto laterale del volume (con slide abbassato): partirà il messaggio verso i destinatari preconfigurati e non appena uno di questi ci chiamerà il telefono risponderà automaticamente.

Al momento non posso dirvi nulla sulla durata della batteria: finora l’ho usato con la sola carica iniziale.
Farò i primi tre cicli di carica/scarica completa e vi farò sapere.

In conclusione posso consigliare questo telefono a tutti coloro che non sono interessati alla qualità delle foto scattate con il cellulare e che desiderano un cellulare leggero, elegante e che occupi poco spazio nel taschino senza rinunciare alla compagnia della musica attraverso la radio fm stereo o il lettore mp3 integrati.

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