Girovagando per il web, ho scoperto il sito Geni.com, un’applicazione web che consente di costruire in modo molto semplice il proprio albero genealogico.
Si può iniziare a costruire il proprio albero anche per gioco senza registrazione, partendo da se’ stessi e cominciando a creare tutte le relazioni di dipendenza: fratelli, sorelle, madre, padre, nonni, zii…
A ciascun nodo dell’albero è possibile assegnare numerose informazioni (sesso, data di nascita, indirizzo email, foto, …) ed uno dei punti di forza di questo servizio è quello di poter far continuare il lavoro ai nostri parenti, semplicemente invitandoli ad unirsi a Geni.com quando specificate il loro indirizzo email. La costruzione dell’albero genealogico diventa così un lavoro di squadra.
L’albero genealogico da voi creato non è pubblico: sarà accessibile solo a voi stessi e ai parenti che avete invitato a partecipare.
Geni vi aiuterà inoltre a ricordarvi i compleanni di tutti i vostri parenti, attraverso promemoria inviati via email.
Qualche giorno fa mentre ero in coda in macchina facevo una riflessione: ho diverse sim gsm (ne ho 4 ma ne uso almeno 2 abitualmente) e ogni tanto mi capita di ricevere delle promozioni sulle sim che non uso da parecchio tempo.
Ciò mi “costringe” ad utilizzare un terzo telefono nonchè a comunicare ai miei amici che ho ripreso ad utilizzare quel numero perchè ho ricevuto la promozione taldeitali….
Capirete bene come sia una bella rottura andare in giro con più telefoni e allora mi sono chiesto “perchè non inventano un sistema che consenta di avere un unico numero telefonico virtuale vitalizio a cui poi io sono libero di associare il numero che utilizzo realmente in quel momento?”.
In questo modo, anche se dovessi cambiare numero per qualsiasi motivo, il numero virtuale sarà sempre lo stesso e non dovrei avvisare tutti i miei contatti in rubrica del cambiamento.
Inoltre questo mi permetterebbe di uscire di casa con un solo telefono (quello che mi fa più comodo) e far corrispondere ad esso il mio numero virtuale, per essere sicuro di non perdere nessuna chiamata o sms.
A volte però cambiare il numero ci fa comodo, magari per liberarci di alcuni seccatori: io stesso periodicamente cambio il numero per liberarmi di una serie di persone da cui non gradisco più essere disturbato…
In questo caso il numero virtuale vitalizio potrebbe essere un problema, ma non se fosse possibile gestire una blacklist associata a questo numero…
Girovagando sul sito InviteShare per elemosinare inviti, ho scoperto GrandCentral, servizio acquistato recentemente da Google (e ti pareva?) che consente di fare proprio quello che avevo pensato (e tante altre belle cose tipo una segreteria telefonica centralizzata accessibile anche dal web, blocco seccatori, registrazione telefonate, scegliere su quale dei nostri numeri reali può arrivare la telefonata di Tizio o Caio, musichette di attesa personalizzate…) ma sono rimasto deluso per almeno due motivi:
per il momento il servizio è attivo solo negli USA 😦
peccato che qualcuno abbia già messo in atto quella che io credevo essere una mia grande idea con cui fare soldi a palate, che amara delusione 😦 😦
Sul blog di GrandCentral c’è un post che ben rappresenta il concetto di questo servizio, da cui estraggo una frase:
One of the foundations of GrandCentral is the “one number for life” concept. When creating the company we thought about all the pain points of having a new phone number or a number that switches every time your life changes. Go to college? Get a new number. Buy a house? Get a new number. Change jobs? Get a new number. Not only is this a pain for you as you need to now memorize another number for yourself, but its even worse for your friends and family who have to keep up updating their address books to keep track of you. With GrandCentral as your only number, these problems go away.
Avevo letto che Google si sta dando da fare per diventare leader anche nel campo della telefonia.
Ovviamente qui in Italia siamo sempre indietro: aspetterò con ansia il momento in cui questo servizio sarà disponibile anche da noi. Nel frattempo dovrò andarmene in giro con i miei 3 maledetti telefoni…
Se avete familiarità con l’inglese, potete guardare il video di presentazione di GrandCentral tenutosi al Conference Fall di San Diego l’anno scorso.
E’ partito da pochi giorni all’Ospedale Maggiore di Crema il progetto “@ Bed“: intrattenimento multimediale per i pazienti e supporto a medici e infermieri per consultare cartelle cliniche, dati di laboratorio, immagini diagnostiche.
Il tutto attraverso dei moderni monitor touchscreen realizzati con materiali anti-microbici.
Guardate questo servizio di Gea Vincenzini di SkyTG24 per maggiori dettagli:
I servizi di intrattenimento sono a pagamento.
Maggiori informazioni le trovate in questo documento pdf presente sul sito dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale Maggiore” di Crema.
Fino a pochi giorni fa avevo un abbonamento Adsl Tin.it (Virgilio) 640K flat attivo sulla mia linea telefonica tradizionale, pagando 19.95 euro al mese. Sapevo da tempo che con la stessa cifra avrei potuto avere Alice Flat a 2Mbps…
Ciò che mi frenava a chiedere il passaggio era il timore di restare senza linea adsl per diversi giorni (sui gruppi di discussione dedicati all’adsl a volte si leggono esperienze sconcertanti), ciònonostante ho voluto rischiare.
Fortunatamente nel mio caso sono bastati solamente 5 giorni lavorativi per ottenere il passaggio da Virgilio ad Alice Flat, dopo aver richiesto telefonicamente tale passaggio all’assistenza clienti Tin.it/Virgilio al numero verde 803380 (mi hanno risposto in modo pressochè immediato, in un sabato d’agosto in tarda mattinata…).
Gli operatori del customer care di Tin.it sono stati disponibili ed esaurienti (sia quelli contattati telefonicamente che tramite indirizzo e-mail).
Non c’è stato il minimo disservizio e mi hanno anche mantenuto attiva la vecchia casella email, che comunque non userò perchè già da tempo è una discarica di spam…
Inoltre ho notato con piacere che nonostante l’upgrade il margine di rumore e l’attenuazione di linea, sono rimasti pressochè invariati.
Supponete di dover avere in un momento particolare un disperato bisogno di prendere degli appunti velocemente ma di non avere nè carta nè penna, inoltre il vostro telefonino non è cosi tecnologicamente avanzato da possedere un registratore vocale e ritenete che gli sms siano un metodo troppo lento o scomodo per prendere tali appunti (perchè magari siete nel panico totale)…
in casi del genere ricordate che potrebbe esservi di aiuto la segreteria telefonica del vostro gestore di telefonia cellulare: in pratica si tratta di lasciarsi un auto-messaggio in segreteria, per poterlo poi riascoltare con calma quando avremo carta e penna.
Ciò si può fare anche se non avete la segreteria abitualmente attiva, utilizzando la funzione di Deposito Diretto.
Con Vodafone ad esempio, se il vostro numero è 347-1234567 basterà chiamare da un qualunque telefono il numero 347 20 1234567 e vi risponderà direttamente la segreteria, anche se il vostro telefono è raggiungibile e libero da altre conversazioni.
Con Wind invece bisogna anteporre 32 al numero di telefono: es. 32 320 1234567
Il consiglio è quello di memorizzare tale numero nella rubrica (ad esempio chiamandolo Appunti Emergenza) in modo che sia immediatamente disponibile in caso di necessità.