Gestire gli accessi ad un computer condiviso con Windows SteadyState

Windows SteadyState per Xp è il successore di Shared Computer Toolkit, strumento dedicato a coloro che hanno l’esigenza di gestire e amministrare computer con accesso condiviso (ad esempio in laboratori di informatica, internet point, biblioteche o persino in casa).

Quanti di voi ad esempio usano un pc in casa che viene utilizzato da più componenti della famiglia? i più prudenti magari avranno creato un account limitato per gli utenti meno esperti, utile per prevenire l’installazione o rimozione di programmi nonchè l’esecuzione e la diffusione di virus.

Con Windows SteadyState è possibile fare molto di più che scindere gli account in amministratore o account limitato: restrizioni per Windows, restrizioni per le funzionalità, impostazioni di privacy, impostazioni di protezione, pianificazione aggiornamenti, protezione disco.

Una delle funzioni a mio parere più interessanti è la Protezione Disco: tale funzione permette di annullare l’intera sessione di un utente consentendo di ripristinare le condizioni di origine di computer e disco rigido con un semplice riavvio. Una sorta di undo sul sistema di tutte le operazioni fatte da un utente. Ciò può essere utile anche per provare un nuovo programma senza rischiare di incasinare il vostro computer.

Windows SteadyState può essere eseguito con copie autentiche di Windows XP Professional, Windows XP Home Edition e Windows XP Tablet PC Edition. Inoltre, per gli utenti Windows Genuine Advantage, Windows SteadyState è gratuito.

Se si è interessati ad approfondire l’argomento è possibile visitare il sito o scaricare il manuale di Windows SteadyState.

Prima di installare Windows SteadyState è consigliabile effettuare una serie di operazioni di ottimizzazione del pc, in particolare è importante che il disco fisso sia deframmentato prima di attivare la funzione di protezione disco.

Pubblicato su Manutenzione pc, Sicurezza, Software interessanti. Commenti disabilitati su Gestire gli accessi ad un computer condiviso con Windows SteadyState

Metti un antifurto sul cellulare…

Leggendo il blog di Salvatore Aranzulla, ho trovato un post in cui si parlava di un utilizzo alternativo di Guardian, un ottimo programma antifurto per cellulari Symbian, realizzato da un programmatore italiano, Marco Bellino.

bannerg.jpg

Lo scopo legittimo di Guardian è quello di far partire un sms di notifica verso un numero da noi predefinito, nel momento in cui nel nostro cellulare (smarrito o rubato) viene inserita una sim non autorizzata.

In questo modo se ci rubano il telefono e in esso viene inserita una sim, possiamo ottenere rapidamente tramite sms il numero di cellulare del ladro (o di colui comunque che se n’è appropriato), inoltre possiamo sapere il numero della cella della BTS a cui la sim è collegata.
Il tutto ovviamente a completa insaputa del ladro: sul display non compare nulla e il programma non risulta nemmeno in esecuzione o nella lista dei programmi installati (il programma può essere rimosso o disattivato solo dal possessore della sim autorizzata che deve conoscere anche la password per disattivare il Guardian).

Ma il vero punto di forza di Guardian sono i plugins, che ci permettono di effettuare da remoto operazioni verso il cellulare non più in nostro possesso, attraverso sms inviati alla sim non autorizzata (il numero lo conosciamo grazie a Guardian!).

La sintassi degli sms da inviare è //VOSTRAPASSWORD//NOMEPLUGIN//COMANDO

Questi sms sono del tutto trasparenti al destinatario: il cellulare non si illumina, non suona, non vibra. Esegue il comando ed eventualmente ci invia notifica dell’esito dell’operazione.

Mediante i plugin possiamo recuperare la nostra rubrica, i nostri ultimi sms, il registro delle chiamate oppure rubrica, sms e registro chiamate del ladro;
possiamo bloccare la nostra sim mediante pin e far spegnere il cellulare immediatamente, possiamo attivare la funzione Blocco Telefono presente nel telefono, possiamo cancellare tutti i nostri dati sensibili dal cellulare per salvaguardare la nostra privacy con un unico comando (rubrica, sms, registro chiamate, foto, video, audio), possiamo riavviare e spegnere il telefono a piacere, inviare fakesms al ladro oppure far suonare un forte allarme (funzione utile questa se ci si è accorti di aver appena smarrito il cellulare e si vuole individuare colui che se ne è appropriato indebitamente e magari riempirlo di botte, a patto ovviamente di ricordarsi il comando e avere un altro cellulare a disposizione).
Per far si che i plugins siano utilizzabili anche quando è inserita la nostra sim è prevista un’apposita opzione nelle impostazioni di Guardian.

Come vedete c’è tutta una serie di strumenti a disposizione per far esasperare il ladro o comunque ci sono tutti gli estremi per effettuare una denuncia che non sarà verso ignoti ma verso un’utenza ben precisa che Guardian ha già identificato.

Per utilizzare i plugin o per usare il vostro cellulare con più di una sim in vostro possesso senza che Guardian vi scambi per un ladro, dovete effettuare una donazione all’autore di un programma (è sufficiente anche una donazione di 3 euro) il quale vi manderà il codice di sblocco che è legato univocamente all’imei del vostro cellulare.

Intanto potete provare il programma gratuitamente, ma potete autorizzare solo una sim e non potete sfruttare gli utilissimi plugins.

Aggiornamento del 16-07-2008:

E’ disponibile una nuova versione di Guardian per i telefoni di ultima generazione (symbian 3rd…).
Il nuovo sito ufficiale è: http://www.guardian-mobile.com/default.aspx

Se Yahoo Messenger si disconnette frequentemente…

Mi scrive un affezionato lettore del blog: “quando sono in ufficio (collegato con tiscali adsl) Yahoo! Messenger non si disconnette mai da solo, quando sono a casa (collegato con Alice adsl) Yahoo! Messenger si disconnette frequentemente, a volte anche ogni minuto“.

Dopo aver effettuato un po’ di ricerche, ho trovato una serie di operazioni da effettuare per tentare di risolvere il problema.

Provare ad abbassare l’MTU

L’MTU è l’unità massima di trasmissione, ossia la dimensione massima (espressa in bytes) di un pacchetto dati. Quando un pacchetto incontra un dispositivo con un MTU più basso, il pacchetto viene frammentato.

In genere la dimensione dell’MTU è di 1500 bytes (1492 per le connessioni PPPoE), ma a volte questa dimensione può comportare alcuni problemi con router (disconnessioni frequenti) e con programmi come Msn messenger, Yahoo messenger…

Una soluzione pratica (e in genere efficace, dice Netgear) a questo tipo di problemi è quella di provare ad abbassare l’MTU a 1400 tuttavia, se preferite, esiste una procedura per trovare l’MTU ideale con la vostra connessione.

Se pensate di cambiare il vostro MTU, dovrete cambiarlo su tutti i pc della vostra rete, router compreso.

– Per cambiare l’MTU del vostro router leggete il suo manuale di istruzioni;
– per cambiare l’MTU del vostro computer potete scaricare il programma gratuito DrTCP: eseguite il programma, selezionate l’adattatore di rete e modificate la voce MaxMTU con il valore 1400, poi cliccate su Apply, Exit e riavviate il computer.

drtcp.png

La causa del problema potrebbe essere il vostro firewall e/o server proxy

Leggevo in questa pagina che alcuni firewall possono far disconnettere Yahoo! Messenger in modo casuale.
Una possibile soluzione potrebbe essere quella di aprire la porta 5050 nel vostro firewall verso i server cs1.yahoo.com, cs2.yahoo.com e cs3.yahoo.com.

Altra possibile soluzione potrebbe essere quella di modificare le preferenze di connessione di Yahoo! Messenger.

Aprite Messenger, andate sul menù Messenger – Preferenze e selezionate Connessione.

 

yahooconnessione.png

Provate a selezionare “Rete non rilevata” e premete Ok.
Successivamente dovrete rieffettuare il login sul Messenger.

Se avete ancora problemi anzichè selezionare “Rete non rilevata” selezionate “Firewall senza proxy“, premete ok e riloggatevi.

Se conoscete altri modi per risolvere il problema, gentilmente fatemelo sapere nei commenti di questo post.

Pubblicato su Internet & Tech, Tips, Troubleshooting. Commenti disabilitati su Se Yahoo Messenger si disconnette frequentemente…

15 motivi per cui mi piace Gmail…

  1. Interfaccia semplice, immediata, veloce
  2. unica rubrica centralizzata, anzichè n rubriche sparse su n pc diversi
  3. tutti i messaggi ricevuti ed inviati in un unico posto
  4. Efficientissimo filtro anti-spam (mai un falso positivo finora)
  5. quasi 3 Giga di spazio
  6. fino a 20MB di allegati in uscita
  7. Ricerca rapida dei messaggi (inviati o ricevuti)
  8. accesso POP3 ed SMTP in SSL (se si vuole gestire la casella con un client)
  9. possibilità di creazione di filtri ed etichette per smistare i messaggi e taggarli
  10. possibilità di raccogliere la posta in arrivo da altri account (purchè consentano l’accesso Pop3)
  11. possibilità di selezionare il mittente di una e-mail in uscita (utile quando si hanno più indirizzi)
  12. risposta automatica ed inoltro automatico ad un altro indirizzo
  13. integrazione con GTalk
  14. possibilità di contrassegnare i messaggi con una stellina iconstar.png(utile per marcare messaggi importanti o che richiedono una risposta che si darà in seguito)
  15. A breve possibilità di aprire le presentazioni power-point direttamente nel sito di Gmail (per ora si può fare solo nella versione in inglese del sito).

All’inizio di questo post avevo scelto come titolo il più classico “10 motivi per cui mi piace Gmail” ma poi mi sono reso conto che 10 non bastavano…

Un vantaggio che hanno tutte le webmail inoltre è quello di poter inoltrare istantaneamente un allegato ricevuto anche se è molto pesante (con Gmail per esempio è possibile inviare o ricevere allegati fino a ben 20MB): questo perchè l’allegato non partirà dal nostro pc, ma direttamente dal server del fornitore del servizio di posta elettronica, che certamente ha una connessione molto più veloce della nostra.

Per utilizzare appieno le capacità di Gmail è necessario un browser con Javascript e cookies abilitati, sebbene sia possibile utilizzarlo anche in modalità HTML di base, perdendo però molte caratteristiche di usabilità sull’interfaccia.

Se siete interessati a provarlo esiste anche un comodo tutorial (in inglese) che vi spiega come migrare dal vostro indirizzo email attuale a Gmail, spiegandovi ad esempio come importare la rubrica o come impostare Gmail affinchè riceva anche i messaggi inviati al vostro vecchio indirizzo.

Look’n’stop: personal firewall leggero ed efficace

Se cercate una valida alternativa al firewall di Windows Xp, che come scritto in un post precedente controlla solo il traffico in entrata ma non quello in uscita, ma pensate che i più noti firewall software di terze parti vi rallentino il pc vi consiglio di provare il personal firewall Look’n’Stop.

Giunto alla versione 2.06 Look’n’Stop ora è compatibile anche con Windows Vista ed effettua filtraggio sia a livello di applicazione (decidete quali programmi autorizzare e quali no) che a livello internet (decidete quali porte aprire e quali no).

Uno dei punti di forza di LnS è la leggerezza (il file di installazione pesa solo 869KB) e ciò è dovuto anche ad un’interfaccia grafica particolarmente semplice e ridotta all’essenziale.

af_current.gif

Tra le caratteristiche interessanti di LnS cito la possibilità di effettuare il salvataggio delle regole (utili per una futura reinstallazione del programma), l’installazione di plugins (per ampliare le funzionalità del firewall) e la possibilità di impostare una password per proteggere la configurazione del firewall stesso.

E’ possibile utilizzare il firewall sia in modalità semplice che avanzata, modalità quest’ultima che sinceramente non mi sento di consigliare agli utenti meno esperti, perchè potrebbero trovare qualche difficoltà nella creazione delle regole di filtraggio.

Esiste comunque una sezione apposita del sito di LnS che spiega come effettuare la creazione delle regole di filtraggio per le applicazioni più comuni, anzi potrete importare delle regole già pronte costruite dal team di LnS o da altri utenti.

Purtroppo il programma è a pagamento ma potete provarlo gratuitamente e senza impegno per 30 giorni e se vi piace registrarvi.

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora