Nuova versione di SpyBot Search&Destroy

Dell’efficacia del programma SpyBot S&D ne ho già scritto in passato: questo programma gratuito non solo consente di rimuovere spyware eventualmente già presente sul nostro pc, ma anche di effettuare una prevenzione attraverso l’utilissima funzione di Immunizzazione (che evita agli spyware già noti di installarsi nel nostro pc).

Ieri è stata comunicata ufficialmente l’uscita della nuova versione 1.5.1 che ha completo supporto per Windows Vista ma anche per le versioni precedenti di Windows fino addirittura al Win95. Qui potete trovare il changelog ossia l’elenco delle modifiche effettuate rispetto alla precedente versione 1.4.

Tra le novità più interessanti l’immunizzazione anche per i browser FireFox, Opera ed il file hosts di Windows.

La nuova versione di Spybot S&D può essere scaricata da qui.

Dopo averlo installato, scaricate gli aggiornamenti, immunizzate il sistema e bloccate il file host; inoltre non farebbe male fare una scansione del vostro pc alla ricerca di eventuali spyware già presenti premendo il bottone Search&Destroy.

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Cervello in vacanza…

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Mi sono reso conto che l’ultimo post che ho scritto su questo blog risale al 14 Agosto: penserete che me la stia spassando in vacanza da qualche parte e invece no, è il mio cervello ad essere in vacanza…

E’ un periodo privo di ispirazione in cui non ho niente da scrivere, nè tantomeno mi piace scopiazzare le notizie riportate da altri blog eppure di carne sul fuoco ce n’è stata parecchia in questo mese…

Colgo l’occasione per esprimere il mio odio verso coloro che l’estate guidano l’auto col braccio a penzoloni dal finestrino: secondo una mia personale statistica, il 90% delle volte che mi precede una macchina con l’autista in questa configurazione mi intralcia la marcia perchè guida molto lentamente, con mie relative bestemmie al seguito.

Sarà il caldo o forse questo braccio da fuori è segno che l’autista è scazzato e ha solo voglia di farsi la passeggiata? 🙂

Nokia richiama 46 milioni di batterie BL-5C: sono a rischio surriscaldamento

Stamattina mentre navigavo sul sito di Repubblica.it ho letto la notizia in oggetto e mi sono fiondato sulla pagina dedicata del sito della Nokia per vedere se le mie 3 batterie BL-5C fossero tra quelle incriminate.

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Secondo la casa finlandese si sono verificati un centinaio di casi di surriscaldamento delle batterie BL-5C che hanno fatto fuoriuscire la batteria dall’apposita sede, casi che si sono verificati solo quando la batteria era sotto carica.

Nokia ci tiene a precisare comunque che si tratta solo di casi eccezionali.

Fortunatamente non ci sono stati finora casi di esplosione ma Nokia intende comunque sostituire le batterie che si rivelassero difettose.
Queste batterie incriminate sono state prodotte dalla Matsushita tra dicembre 2005 e Novembre 2006.

Nokia e Matsushita offrono la sostituzione gratuita delle batterie potenzialmente difettose.

Per verificare se la vostra batteria è a rischio o meno staccate la batteria dal vostro telefono, collegatevi su questa pagina e inserite il codice identificativo di 26 caratteri che si trova sul retro della batteria (non confondere con il codice stampato sull’ologramma di autenticità):

bl5c2.jpg

Se il numero di serie della vostra batteria non è di 26 caratteri, non è soggetta a questo problema.

Se la vostra batteria appartiene al lotto delle batterie difettose, Nokia vi presenterà una pagina come questa in cui inserire i vostri dati utili per la spedizione della batteria sostitutiva (e le istruzioni per rendere quella vecchia, sperando che le spese di spedizione non siano a carico del cliente). Il lato positivo di questa vicenda è che avrete una batteria nuova di zecca.

Fortunatamente le mie tre batterie BL-5C non rientrano tra quelle a rischio, ma ora cercherò di avvisare amici e parenti e voi fate altrettanto.

ps. non scrivete i codici delle vostre batterie nei commenti a questo articolo. verificateli direttamente sul sito nokia.

Nuovo sms per te: “Chi beve non guida, chi guida non beve”

cocktail.jpgStamattina, leggevo qui e qui che in questi giorni saranno spediti dieci milioni di sms a clienti di telefonia mobile di età compresa tra i 18 e i 35 anni per sensibilizzare i giovani a non bere se devono mettersi al volante. Questa iniziativa fa parte della campagna “La vita non è un optional“.

Come incentivo, si consiglia di non cancellare l’sms ricevuto e in caso di controllo da parte degli enti preposti, se si viene trovati con tasso alcoolemico nullo si ha la possibilità di vincere biglietti per partite di calcio, di formula 1 o di motociclismo…

Francamente mi sembra strano che si debba proporre un simile “incentivo” per non mettersi al volante dopo aver bevuto: la propria vita (e quella degli altri) è molto più importante di qualsiasi stupida partita del cavolo…

Io sono d’accordo con queste campagne di sensibilizzazione, ma secondo me le TdC che si mettono al volante ubriachi e/o sotto effetto di droghe ci saranno comunque, sms o no…
Insomma quanti fumano le sigarette nonostante ci sia chiaramente scritto che il fumo nuoce gravemente alla salute?
Solo che con le sigarette al limite si uccide solo sè stessi, mentre mettendosi ubriachi al volante si possono uccidere molte altre persone: i passeggeri al bordo del proprio veicolo, pedoni o conducenti che transitano per loro sfortuna nei pressi di questi deficienti

Non vi nascondo che ci sono momenti in cui ho paura di guidare, soprattutto di notte, ed il picco di terrore mi viene di sabato sera: vedo circolare una enorme quantità di deficienti che fa sorpassi azzardati, procede a folle velocità e bambini neopatentati che guidano i macchinoni dei loro genitori (bwm, mercedes, porsche cayenne …) .

Come non si fa ad essere terrorizzati sapendo che ci sono in giro questi idioti che si “divertono” solo ubriacandosi, assumendo droghe e stordendosi di musica assordante?

Perchè io, automobilista coscienzioso che non bevo nessun tipo di bevanda alcolica, non mi drogo e rispetto tutti i limiti di velocità e le norme del codice stradale devo aver paura di guidare per colpa di questi imbecilli?

Bisogna fare delle leggi più severe: io innanzitutto porterei a 21 anni il limite minimo di età per conseguire la patente (con la speranza che a quell’età si sia meno incoscienti di 18) e vieterei nel modo più assoluto di far portare macchinoni ai neopatentati (è facile fare i super fighi con il suv del papà, ma è altrettanto facile uccidere persone innocenti mettendosi al volante di questi proiettili ubriachi e/o drogati e senza un briciolo di coscienza…).

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Problemi router Netgear DG384G con Alice Adsl

Se avete problemi di connessione (navigazione lenta, a singhiozzi, difficoltà a spedire email…) con il modem router ADSL Netgear DG834G e connessione Alice Adsl provate a seguire questa breve raccolta di suggerimenti, frutto della personale esperienza.
Nonostante questo router abbia un wizard per la configurazione automatica, pare che con Alice non riesca ad invidivuare i parametri corretti, pertanto vanno impostati manualmente.

Accedete alla schermata di impostazione del router (digitate nella barra indirizzi del browser http://192.168.0.1/) e inserite nome utente e password di amministrazione (se non li avete mai modificati, sono scritti proprio su un’etichetta sotto il router).

Sotto la voce Installazione individuate e modificate le seguenti voci:

Impostazioni di base:

Incapsulamento: PPPoE (PPP over Ethernet)
username: aliceadsl
password: aliceadsl
Premete il tasto Applica in fondo alla pagina.

Impostazioni ADSL:

Metodo di multiplazione: LLC
Premete il tasto Applica in fondo alla pagina.

Attendete che il router si allinei con i nuovi parametri e riceva il nuovo indirizzo ip.
Con questi parametri (peraltro suggeriti sul sito assistenza alice) la vostra connessione ora dovrebbe essere fluida.

Se la situazione dovesse essere peggiorata tornate ad impostare il router su PPPoA, multiplazione VC e provate ad abbassare l’MTU.

Per modificare l’MTU portatevi nel menù Avanzate Impostazioni WAN e modificate il valore Dimensione MTU (il cui valore predefinito è di 1500).

mtunetgear.png

Se il valore di default 1500 dell’MTU vi da problemi consiglio di scendere gradualmente: provate prima con 1492 e, se neanche questo va bene, provate con 1400.

Come ultima ipotesi è probabile che la causa sia il firmware del router o i server dns.

L’ultima versione firmware per questo modello di router è la versione 3.01.38 UK. Se ne avete una precedente aggiornate il vostro router.

Infine, provate a sostituire gli indirizzi dei server dns di Alice con quelli di Virgilio/Tin.it che sono:

212.216.112.112 (Primario)

212.216.172.62 (Secondario)

La modifica degli indirizzi dns si effettua nella schermata di configurazione del router, sezione Impostazioni di base.

Se dopo tutto questo avete ancora problemi chiamate un prete o cambiate router! 😉

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